La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.- Thomas Mann
La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.
Il tempo non ha nessuna divisione visibile che ne segni il passaggio, non una tempesta con tuoni, né squilli di tromba che annuncino l'inizio di un nuovo mese o un nuovo anno. Persino quando inizia un nuovo secolo siamo solo noi mortali che suoniamo le campane e spariamo in aria con le pistole.
Il blocco non parteggia per lo scultore, è contro di lui.
La partenza, non meno del ritorno, appare impossibile al disperato.
Io porto in me il germe, lo spunto, la possibilità di tutte le capacità e di tutte le attività.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
Da noi c'è una grande tolleranza verso la satira perché è nella nostra tradizione una grande tolleranza verso i difetti nazionali.
A volte la vera tolleranza richiede una forza straordinaria, che spesso siamo troppo deboli per esercitare.
Se non siamo in grado di porre fine alle differenze, alla fine non possiamo aiutare a rendere il mondo sicuro di tollerare le diversità.
Il Diavolo... quello spirito orgoglioso... non può tollerare di venir canzonato.
La ricerca di giustizia e sicurezza, la lotta per le pari opportunità, la ricerca della tolleranza e armonia, la ricerca della dignità umana, sono gli imperativi morali per cui noi dobbiamo lavorare e a cui dobbiamo pensare su base giornaliera.
Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza.
Nessun male può derivare dalla sua inibizione più perniciosamente che dalla sua tolleranza.
Se dovessimo tollerare negli altri tutto quello che permettiamo a noi stessi, la vita non sarebbe più sopportabile.
Nonostante i miei reiterati inviti alla tolleranza e all'autocritica il risultato è sconfortante.
Il giornalismo è un mestiere che amo, quindi anche i sacrifici mi sembrano tollerabili.