La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.- Thomas Mann
La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
È l'amore, non la ragione, che è più forte della morte.
Si dice che l'attesa sia lunga, noiosa. Ma è anche, in realtà, breve, poichè inghiotte quantità di tempo senza che vengano vissute le ore che passano e senza utilizzarle.
Un'evoluzione è un destino.
Se c'è qualcosa di ancor più raccapricciante del destino, è l'uomo che lo sopporta senza alzare un dito.
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
Non vi è nulla di più difficile da tollerare che se stessi.
In un Umanismo Integrale, come quello in atto, non c'è posto per chi non sia nato a compiere o a tollerare qualsiasi crimine.
Il male è tanto più tollerabile quanto più lo si conosce.
Le leggi non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla sicurezza e l'integrità di ciascuno e dello Stato.
Tollera ciò che accade come se avessi voluto che accadesse.
La tolleranza perde l'aureola se premia la mediocrità.
Tolleranza. Saper ridere quando uno vi pesta i calli mentali.
Dai fumatori si può imparare la tolleranza. Mai un fumatore si è lamentato di un non fumatore.
Il senso di massa e di gregge non aveva raggiunto nella vita pubblica la repugnante potenza che ha oggi; la libertà dell'agire privato era considerata – cosa oggi appena concepibile – legittima e sottintesa; la tolleranza non veniva come oggi disprezzata e ritenuta debolezza, ma esaltata quale energia morale.