La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.- Thomas Mann
La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.
La felicità non sta nell'essere amati: questa è soltanto una soddisfazione di vanità mista a disgusto. La felicità è nell'amare.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
Ci sono tante diverse specie di stupidità, e il senno non ne è la peggiore.
Considera sacro ogni momento, dai a ciascun momento chiarezza e significato, a ciascuno il peso della tua consapevolezza, a ciascuno il vero e dovuto adempimento.
Alle altisonanti dichiarazioni di libertà d'opinione, non si accompagna nessuna tolleranza; all'esibizione di patriottismo alcun sacrificio d'interessi; e malgrado gli stucchevoli panegirici sulla rispettabilità manca troppo spesso ogni decenza.
Dato che non penseremo mai nello stesso modo e vedremo la verità per frammenti e da diversi angoli di visuale, la regola della nostra condotta è la tolleranza reciproca.
Per poter criticare, si dovrebbe avere un'amorevole capacità, una chiara intuizione e un'assoluta tolleranza.
Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza.
Si diventa tolleranti soltanto nella misura in cui si perde di vigore, si cade amabilmente nell'infanzia, e si è troppo stanchi per tormentare gli altri con l'amore o con l'odio.
Da noi c'è una grande tolleranza verso la satira perché è nella nostra tradizione una grande tolleranza verso i difetti nazionali.
Ogni errore di opinione può essere tollerato quando si dà alla ragione la libertà di combatterlo.
La tolleranza è come il vino: un po' fa bene, troppa è dannosa.
Il Diavolo... quello spirito orgoglioso... non può tollerare di venir canzonato.
Ogni tolleranza accordata ai fanatici li induce immediatamente a credere a una simpatia per la loro causa.