L'accettazione, la tolleranza e il perdono. Queste sono lezioni che cambiano la vita.- Jessica Lange
L'accettazione, la tolleranza e il perdono. Queste sono lezioni che cambiano la vita.
Il naturale stato della maternità è l'altruismo. Quando si diventa una madre, non si è più il centro del proprio universo. Si abbandona quella posizione per i propri figli.
Ormai non ci sono più terreni vergini. Noi ormai viviamo uno sull'altro. È questa la California adesso. Il mondo intero è così. Non c'è più spazio libero e comunque per natura siamo obbligati a pretendere il nostro piccolo spazietto e quindi continuiamo a costruire.
Dici che ai morti importa qualcosa delle nostre vite? Sì, io dico di sì... I morti perdonano i nostri peccati e credo che in fondo non sia difficile per loro.
Questa mattina porta una pace che rattrista; nemmeno il sole mostrerà la sua faccia. Andiamo via da qui, a ragionare di questi dolorosi avvenimenti. Per alcuni sarà il perdono, per altri il castigo immediato: poiché mai storia fu più triste di quella di Giulietta e del suo Romeo.
Il perdono. Lì c'è veramente il volto di Dio.
La persona che non vuole o che non può perdonare non riesce facilmente a vivere il momento presente. Si aggancia con ostinazione al passato e, proprio per questo, si condanna a sciupare il presente.
Il perdono è del coraggioso, non del vigliacco.
L'adolescente non perdona gli scrittori letti da suo padre.
Si perdona facilmente a quelli che non si ha la possanza di castigare.
Si può ben perdonare a un uomo di essere sciocco per un'ora, quando ci sono tanti che non smettono mai di esserlo nemmeno per un'ora in tutta la loro vita.
La borsa, come Nostro Signore, aiuta chi si aiuta. Ma a differenza del Signore, non perdona coloro che non sanno quello che fanno.
Quando lei grida che quel che hai fatto è stato imperdonabile, ha già cominciato a perdonarti.