Che i nostri figli possano perdonarci...- Presidente Thomas J. Whitmore
Che i nostri figli possano perdonarci...
Oggi combattiamo per la sopravvivenza della razza umana, oggi è il giorno in cui l'umanità ha detto a un solo grido noi non ce ne andremo in silenzio nella notte, oggi festeggiamo il nostro giorno dell'indipendenza!
Si perdona facilmente a quelli che non si ha la possanza di castigare.
Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.
Si perdonano coloro che ci hanno offeso perché così il conto torna: un'offesa ciascuno. Ma quest'ultima è mortale.
Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza perdono.
Il perdono è del coraggioso, non del vigliacco.
Perdonando un torto ricevuto, si può cangiare un nemico in amico.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
Si può ben perdonare a un uomo di essere sciocco per un'ora, quando ci sono tanti che non smettono mai di esserlo nemmeno per un'ora in tutta la loro vita.
La tentazione del potere è demoniaca e sempre, nella storia della Chiesa, è stata all' origine di misfatti, di cui Giovanni Paolo II ha dovuto chiedere perdono.
Ognuno dovrebbe perdonare i propri nemici, ma non prima che questi siano impiccati.