Che i nostri figli possano perdonarci...- Presidente Thomas J. Whitmore
Che i nostri figli possano perdonarci...
Oggi combattiamo per la sopravvivenza della razza umana, oggi è il giorno in cui l'umanità ha detto a un solo grido noi non ce ne andremo in silenzio nella notte, oggi festeggiamo il nostro giorno dell'indipendenza!
Bisogna saper perdonare e non rimanere in un atteggiamento ostile, offensivo per il vicino e per noi stessi. Bisogna conoscere le debolezze umane, piegarvisi anziché combatterle.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Non c'è nessun perdono, in tutta questa pietà.
Il perdono libera l'anima e cancella la paura.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.
Constatare che non si è dimenticato ciò che è successo non significa che non si è perdonato.
Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto; il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.
Si perdonano coloro che ci hanno offeso perché così il conto torna: un'offesa ciascuno. Ma quest'ultima è mortale.
Non sentirti in colpa. Quando t'incontrerò in paradiso, ti darò il perdono cristiano.
Ama la verità, ma perdona l'errore.