Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.- Tito Livio
Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.
Migliore e più sicura è una pace certa di una vittoria solo sperata.
Catone ebbe un ingegno tanto versatile e tanto adattabile ad ogni situazione che, qualunque fosse il settore in cui era impegnato, si sarebbe detto che fosse nato proprio per esercitare quell'unica attività.
I grandi uomini al centro dell'attenzione generale sono meno temuti a causa di un certo senso di saturazione.
Le lotte fra le fazioni furono sempre e saranno per i popoli di maggior danno, che non le guerre esterne, che non la fame, le epidemie.
Se non c'è volontà non c'è colpa.
Possiamo perdonare a chi ci ha offeso. Difficilmente perdoneremo a chi ci ha, sia pure una sola volta, e involontariamente fatto paura.
Io perdono solo quando non ho più altra scelta ‐ e mi dilanio perché sono stato ridotto a perdonare.
Perdonando troppo a chi falla, si fa ingiustizia a chi non falla.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.
Errare è umano, perdonare è divino.
Il perdono presuppone sempre un po' di oblio, un po' di disprezzo e molta convenienza.
Perdona molto agli altri, nulla a te stesso.
Vi sono persone alle quali non si perdona nulla, nemmeno la virtù.
Quando lei grida che quel che hai fatto è stato imperdonabile, ha già cominciato a perdonarti.
Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai.