Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.- Tito Livio
Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.
L'invidia è cieca, né altro sa fare che sminuire il valore altrui, corrompendo gli onori ed i meriti che uno si merita.
Se non c'è volontà non c'è colpa.
L'ira senza forze è vana.
La paura di una minaccia esterna, massima garanzia di concordia, teneva uniti gli animi, anche se non mancavano reciproci sospetti e ostilità.
Chi per primo impugnerà la spada, sua sarà la vittoria.
Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.
Perdonando un torto ricevuto, si può cangiare un nemico in amico.
Si perdona finché si ama.
Signore, perdona loro, perché sanno quello che fanno!
Che i nostri figli possano perdonarci...
La cultura moderna non fa molto per valorizzare il perdono, anzi il più delle volte legittima il rancore e la vendetta. Ma sarà continuando su questa via che il male diminuirà nel mondo?
La società perdona spesso il criminale; ma non perdona mai il sognatore.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Il perdono è del coraggioso, non del vigliacco.
Se puoi perdonare qualcuno verso cui hai provato rancore, percepirai almeno una visione fugace di ciò che significa essere veramente liberi.