Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.- Tito Livio
Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.
Se non c'è volontà non c'è colpa.
L'animo preferisce la vittoria alla pace.
Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.
Fama e onore vanno talvolta più facilmente a chi non li ricerca.
Pochissimo deve fidarsi l'uomo quando è giunto al sommo di ogni fortuna.
Solamente chi è puro di cuore perdona la sete che conduce alle acque morte. E soltanto chi si regge ben saldo sulle proprie gambe sa porgere la mano a chi inciampa.
Il perdono è per chi si pente. Il perdono è per chi cerca di riparare al male che ha fatto.
Errare è umano, perdonare è divino.
Il perdono non cambia il passato, ma di certo amplia il futuro.
La cultura moderna non fa molto per valorizzare il perdono, anzi il più delle volte legittima il rancore e la vendetta. Ma sarà continuando su questa via che il male diminuirà nel mondo?
Credevo che tu fossi un bruto. Avrei potuto perdonarlo un bruto!
Non illuderti: la passione non ottiene mai perdono. Non ti perdono neanch'io, che vivo di passione.
Se vuoi perdonami, se puoi perdonalo ma soprattutto perdona te stesso.
Solo i coraggiosi sanno come perdonare. Un vile non ha mai perdonato: non è nella sua natura.
La tentazione del potere è demoniaca e sempre, nella storia della Chiesa, è stata all' origine di misfatti, di cui Giovanni Paolo II ha dovuto chiedere perdono.