Perdona i nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.- John Fitzgerald Kennedy
Perdona i nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Il futuro non è un regalo, è una conquista.
Ho appena ricevuto il seguente telegramma dal mio generoso papà: 'Caro Jack: Non pagare un singolo voto in più del necessario. Che io sia dannato se pagherò per una valanga di voti'.
Quelli che rendono impossibili le rivoluzioni pacifiche rendono le rivoluzioni violente inevitabili.
La libertà ha molte difficoltà e la democrazia non è perfetta. Ma non abbiamo mai dovuto alzare un muro per tenere dentro la nostra gente o per evitare che ci lascino.
Non sono il candidato cattolico a diventare presidente. Sono il candidato del partito democratico alla presidenza, al quale è anche capitato di essere cattolico.
Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.
Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Il perdono è vano! ciò che è fatto è fatto, e ciò che non è fatto non è fatto!
Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai.
Bisogna saper perdonare e non rimanere in un atteggiamento ostile, offensivo per il vicino e per noi stessi. Bisogna conoscere le debolezze umane, piegarvisi anziché combatterle.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
Credevo che tu fossi un bruto. Avrei potuto perdonarlo un bruto!
Bisogna perdonare tante piccolezze che, volere o no, possono accadere. Non giunga mai la sera senza che tutto sia accomodato.
Solo i coraggiosi sanno come perdonare. Un vile non ha mai perdonato: non è nella sua natura.