Perdona i nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.- John Fitzgerald Kennedy
Perdona i nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
Non ci può essere progresso se le persone non hanno fiducia nel domani.
L'umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all'umanità.
La libertà ha molte difficoltà e la democrazia non è perfetta. Ma non abbiamo mai dovuto alzare un muro per tenere dentro la nostra gente o per evitare che ci lascino.
Se una libera società non può aiutare i molti che sono poveri, non dovrebbe salvare i pochi che sono ricchi.
Perdonando troppo a chi falla, si fa ingiustizia a chi non falla.
Anche se Dio non ci perdonerà noi possiamo perdonare lui. Dobbiamo dimostrare a noi stessi di essere più grandi di Dio.
Signore, perdona loro, perché sanno quello che fanno!
Quando lei grida che quel che hai fatto è stato imperdonabile, ha già cominciato a perdonarti.
Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.
Il perdono è l'ornamento dei forti.
Un uomo può perdonare ad un altro uomo qualsiasi cosa, eccetto una cattiva prosa.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.
Il perdono è vano! ciò che è fatto è fatto, e ciò che non è fatto non è fatto!