Come ha fatto a passare trent'anni in una minuscola cella e a perdonare quelli che ce l'avevano con lei?- François Pienaar
Come ha fatto a passare trent'anni in una minuscola cella e a perdonare quelli che ce l'avevano con lei?
Bisogna perdonare tante piccolezze che, volere o no, possono accadere. Non giunga mai la sera senza che tutto sia accomodato.
Il perdono non cambia il passato, ma di certo amplia il futuro.
Perdona i nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Anche se Dio non ci perdonerà noi possiamo perdonare lui. Dobbiamo dimostrare a noi stessi di essere più grandi di Dio.
Perdoniamo tutto a noi stessi e nulla agli altri.
Si perdona facilmente a quelli che non si ha la possanza di castigare.
Quando le donne ci amano, ci perdonano tutto, persino i nostri crimini. Quando non ci amano, non danno credito a nulla, nemmeno alle nostre virtù.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.
Si perdonano coloro che ci hanno offeso perché così il conto torna: un'offesa ciascuno. Ma quest'ultima è mortale.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettar dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.