Il perdono non sostituisce la giustizia.- Papa Benedetto XVI
Il perdono non sostituisce la giustizia.
L'amore per il prossimo è una strada per incontrare anche Dio e [...] il chiudere gli occhi di fronte al prossimo rende ciechi anche di fronte a Dio.
Fare guerra a Dio per estirparlo dal cuore degli uomini porta l'umanità, impaurita e impoverita, verso scelte che non hanno futuro.
Esiste uno stile cristiano di presenza anche nel mondo digitale: esso si concretizza in una forma di comunicazione onesta ed aperta, responsabile e rispettosa dell'altro.
Essere veramente vivi è essere trasformati dal di dentro, essere aperti alla forza dell'amore di Dio.
Che cos'è la bellezza, che scrittori, poeti, musicisti, artisti contemplano e traducono nel loro linguaggio, se non il riflesso dello splendore del Verbo eterno fatto carne?
Il perdono divino offre un altro significato al sentimento di irreversibilità del male commesso: non toglie la possibile enormità della colpa passata, ma libera il suo autore dalla disperazione.
La persona che non vuole o che non può perdonare non riesce facilmente a vivere il momento presente. Si aggancia con ostinazione al passato e, proprio per questo, si condanna a sciupare il presente.
Solo la forza consente di chiedere autenticamente perdono.
Dio perdona sempre. L'uomo perdona a volte. La terra non perdona mai.
Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo.
Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.
Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Che Dio ci perdoni, e ci perdonerà. È il suo mestiere.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.