Perdonare sempre, ma dimenticare mai.- Giovanni Giolitti
Perdonare sempre, ma dimenticare mai.
Il Governo ha due doveri, quello di mantenere l'ordine pubblico a qualunque costo ed in qualunque occasione, e quello di garantire nel modo il più assoluto la libertà di lavoro.
La libertà, se è indispensabile al progresso di un popolo civile, non è fine a se stessa.
La mia esperienza è che nelle masse il buon senso domina più che generalmente non si creda.
Per i cittadini le leggi si applicano, per gli amici si interpretano, per alcuni si eludono.
Un sarto che deve tagliare un abito per un gobbo, deve fare la gobba anche all'abito.
Non sono perfetto. So che ho ancora cose su cui devo lavorare, e sto lavorando su di esse. Ci sono cose che ho fatto di cui non sono orgoglioso, soprattutto quando hanno causato dolore agli altri. Chiedo a Dio che mi perdoni.
Fra un minuto non saprò più chi sei e tu non saprai più chi sono io. Ma saremo insieme. Come deve essere. La gente buona finisce all'inferno, perché non è capace di perdonarsi. Io so di non riuscirci, ma riesco a perdonare te.
Più l'uomo sa e più perdona.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettar dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.
Se non vuoi adirarti con i singoli, devi perdonare tutti.
La donna non perdona all'uomo d'indovinare ciò che essa pensa da ciò che dice.
Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.
Questa mattina porta una pace che rattrista; nemmeno il sole mostrerà la sua faccia. Andiamo via da qui, a ragionare di questi dolorosi avvenimenti. Per alcuni sarà il perdono, per altri il castigo immediato: poiché mai storia fu più triste di quella di Giulietta e del suo Romeo.
Spesso perdoniamo quelli che ci annoiano, ma non possiamo perdonare quelli che noi annoiamo.