I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell'assassinio.- Voltaire
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell'assassinio.
Il lavoro allontana da noi tre grandi mali: la noia, il vizio e il bisogno.
Il superfluo, cosa quanto mai necessaria.
Soltanto i deboli commettono crimini: chi è potente e chi è felice non ne ha bisogno.
Gli uomini discutono, la natura agisce.
Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Solo gli imbecilli son sicuri di ciò che dicono.
Il perdono. Lì c'è veramente il volto di Dio.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.
Il perdono non sostituisce la giustizia.
Per tutta la mia vita, non ho mai cercato vendetta contro coloro che mi hanno fatto male perché credo nel perdono. Ho praticato il perdono, proprio come voglio essere perdonato. Solo Dio sa cosa c'è nel cuore di una persona, le sue vere intenzioni. Egli vede e sente ogni cosa.
Se un tuo fratello pecca, rimproveralo; ma se si pente, perdonagli. E se pecca sette volte al giorno contro di te e sette volte ti dice: Mi pento, tu gli perdonerai.
Se vuoi perdonami, se puoi perdonalo ma soprattutto perdona te stesso.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
Sono riuscita a perdonare, e non solo ai miei sequestratori. Ho perdonato anche quelli che erano prigionieri con me, con i quali talvolta ci sono stati momenti molto difficili.
Fra un minuto non saprò più chi sei e tu non saprai più chi sono io. Ma saremo insieme. Come deve essere. La gente buona finisce all'inferno, perché non è capace di perdonarsi. Io so di non riuscirci, ma riesco a perdonare te.