Il perdono fa parte del compito dell'allenatore, altrimenti su 25 calciatori ne salveresti 10.- Antonio Conte
Il perdono fa parte del compito dell'allenatore, altrimenti su 25 calciatori ne salveresti 10.
Ero un calciatore indomito ma leale, non ho mai aizzato nessuno, meno che mai il tifoso juventino che ha sempre partecipato con sportività ed entusiasmo, accettando sempre il verdetto del campo.
Non si può mangiare con 10 euro in un ristorante da 100 euro.
La fede aiuta a distinguere il bene e il male, a scegliere la via giusta nei momenti di difficoltà.
Io vivo per la vittoria. In Nazionale chiamerò chi lo merita, voglio solo grandi uomini, dentro e fuori dal campo.
Il perdono presuppone sempre un po' di oblio, un po' di disprezzo e molta convenienza.
Perdona molto agli altri, nulla a te stesso.
Il perdono non sostituisce la giustizia.
Chi sfacciatamente nega cose certe, merita meno perdono.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.
Colui che perdona non porta mai il passato sul volto. Quando perdoni, è come non fosse mai successo. Il vero perdono è pieno e totale.
Perdoniamo tutto a noi stessi e nulla agli altri.
Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.
Il perdono è l'essenza dell'amore. Amare è perdonare, perdonare è amare.
Ama la verità, ma perdona l'errore.