Si perdona facilmente a quelli che non si ha la possanza di castigare.- Filippo Pananti
Si perdona facilmente a quelli che non si ha la possanza di castigare.
V'è una gelosia villana che è un diffidare della persona amata; v'è una gelosia delicata che consiste nel diffidare di sé.
Chi non trascura il soldo e il quattrino, adagio adagio arriva allo zecchino.
La vita è un libro, del quale non ha letto che una pagina sola chi non ha visto che il suo paese natìo.
Saper governare è saper scegliere.
Nel perdono, non ci si limita a non vendicarsi, ma si deve avere il coraggio di andare alla radice delle tendenze aggressive deviate, per estirparle.
Amare non significa trovare la perfezione, bensì perdonare terribili difetti.
Il perdono non sostituisce la giustizia.
Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.
Perdonare quelli che si sottomettono e sconfiggere i superbi.
Si può perdonare l'offesa, non la bontà.
Quando lei grida che quel che hai fatto è stato imperdonabile, ha già cominciato a perdonarti.
Vi sono persone alle quali non si perdona nulla, nemmeno la virtù.
Quello che le persone che si amano si fanno, se lo ricordano. E se restano insieme non è perché dimenticano, ma perché perdonano.