Padre, perdonali! Loro non sanno quello che fanno!- Gesù
Padre, perdonali! Loro non sanno quello che fanno!
Ama il prossimo tuo come te stesso.
Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri.
È piena di grano, dal grano si fa il pane e il pane sono io, quando entrano a prendere il grano son costretti a pensar a me anche coloro che qui non entravano mai e mi parlano pur restando muti, perché questa è la chiesa del silenzio.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
È umano amare, ed è ancor più umano il perdonare.
Come ha fatto a passare trent'anni in una minuscola cella e a perdonare quelli che ce l'avevano con lei?
Perdonando un torto ricevuto, si può cangiare un nemico in amico.
Quando le donne ci amano, ci perdonano tutto, persino i nostri crimini. Quando non ci amano, non danno credito a nulla, nemmeno alle nostre virtù.
La persona che non vuole o che non può perdonare non riesce facilmente a vivere il momento presente. Si aggancia con ostinazione al passato e, proprio per questo, si condanna a sciupare il presente.
Solamente chi è puro di cuore perdona la sete che conduce alle acque morte. E soltanto chi si regge ben saldo sulle proprie gambe sa porgere la mano a chi inciampa.
Credere, soprattutto, permette di perdonare.
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
L'accettazione, la tolleranza e il perdono. Queste sono lezioni che cambiano la vita.
Perdonare sempre, ma dimenticare mai.