Padre, perdonali! Loro non sanno quello che fanno!- Gesù
Padre, perdonali! Loro non sanno quello che fanno!
Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati.
Chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto.
Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
È più facile perdonare un nemico che un amico.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.
Perdonare quelli che si sottomettono e sconfiggere i superbi.
Quando il male passa, perdoniamo Dio.
Se non vuoi adirarti con i singoli, devi perdonare tutti.
Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Che i nostri figli possano perdonarci...
Questa mattina porta una pace che rattrista; nemmeno il sole mostrerà la sua faccia. Andiamo via da qui, a ragionare di questi dolorosi avvenimenti. Per alcuni sarà il perdono, per altri il castigo immediato: poiché mai storia fu più triste di quella di Giulietta e del suo Romeo.