Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.- Gesù
Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto di darvi il suo regno.
Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore.
È quando il corpo è tra quattro mura che lo spirito fa i suoi viaggi più lontani.
Per tutti quanti la cosa più importante è diventare, diventare qualcosa. Tutti vogliono diventare ricchi, a livello materiale o spirituale. Non separate il livello materiale da quello spirituale, sono esattamente la stessa cosa. Quello che chiamate spirituale è materiale.
Ci sono sofferenze che scavano nella persona come i buchi di un flauto, e la voce dello spirito ne esce melodiosa.
L'ottusità dello spirito va sempre unita all'ottusità del sentimento e alla mancanza di sensibilità.
Mamma dice che gli spiriti fanno tutti i cambiamenti del mondo, come quando le foglie cambiano colore o i girini si trasformano in rane!
Tutti abbiamo lo spirito di un animale che ci accompagna. È come la nostra anima. Non tutti incontrano il proprio animale, solo i grandi guerrieri e gli sciamani.
Lo spirito può affermarsi solo attraverso il mezzo di una forma chiara.
Lo spirito e la bizzarria vanno adoperate con cautela, come tutte le sostanze corrosive.
I fatti non hanno mai creato lo spirito della realtà, perché la realtà stessa è uno spirito.
Uno stato di cose sempre lo stesso, genera l'inerzia: la varietà al contrario eccita il corpo e lo spirito alla fatica.