Vi sono persone alle quali non si perdona nulla, nemmeno la virtù.- Gianna Manzini
Vi sono persone alle quali non si perdona nulla, nemmeno la virtù.
È umano amare, ed è ancor più umano il perdonare.
La gioventù, a cui si perdona tutto, non si perdona nulla; alla vecchiaia, che si perdona tutto, non si perdona nulla.
Il perdono è vano! ciò che è fatto è fatto, e ciò che non è fatto non è fatto!
Il perdono divino offre un altro significato al sentimento di irreversibilità del male commesso: non toglie la possibile enormità della colpa passata, ma libera il suo autore dalla disperazione.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Per un uomo che vive senza il perdono nel cuore, vivere è punizione peggiore di morire.
Ama la verità, ma perdona l'errore.
Non c'è nessun perdono, in tutta questa pietà.
Chiedere perdono è più difficile che perdonare, gesto che dà il conforto di sentirsi magnanimi e superiori all'altro.
Il perdono fa parte del compito dell'allenatore, altrimenti su 25 calciatori ne salveresti 10.