Non c'è nessun perdono, in tutta questa pietà.- Francesco De Gregori
Non c'è nessun perdono, in tutta questa pietà.
Quello della politica è l'equivoco più delicato che mi riguarda. Sono di sinistra, però in più occasioni ci sono state appropriazioni indebite, fraintendimenti e collocazioni che non mi sono piaciute.
Babbo c'è un assassino non lo fare bussare Babbo c'è un indovino non lo fare parlare Babbo c'è un imbianchino vestito di nuovo c'è la pelle di un vecchio serpente appena uscita da un uovo e c'è un forte rumore di niente.
Ti potresti innamorare di lui, forse sei già innamorata di lui, cosa importa se ha vent'anni e nelle pieghe della mano una linea che gira... e lui risponde serio "è mia": sottindende la vita.
E quello che non so lo so cantare.
Chissà la gente che ne sa dei suoi pensieri sul cuscino, che ne sa della sua luna in fondo al pozzo, che ne sa dei suoi segreti e del suo mondo.
Quello che le persone che si amano si fanno, se lo ricordano. E se restano insieme non è perché dimenticano, ma perché perdonano.
Si perdona facilmente a quelli che non si ha la possanza di castigare.
Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto; il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.
Vi sono persone alle quali non si perdona nulla, nemmeno la virtù.
Quando le donne ci amano, ci perdonano tutto, persino i nostri crimini. Quando non ci amano, non danno credito a nulla, nemmeno alle nostre virtù.
Il perdono più difficile è quello che un uomo deve riuscire a trovare per se stesso.
L'accettazione, la tolleranza e il perdono. Queste sono lezioni che cambiano la vita.
Piuttosto perdonare un brutto piede che delle brutte calze.
Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Non perdoniamo mai coloro ai quali abbiamo fatto dei torti.