Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.- Paulo Coelho
Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Che cos'è che spinge una persona a detestarsi? Forse la vigliaccheria. Oppure l'eterna paura di vivere nell'errore, di non fare ciò che gli altri si aspettano.
Il lavoro è una manna quando ci aiuta a pensare a quello che stiamo facendo. Ma diventa una maledizione nel momento in cui la sua unica utilità consiste nell'evitare che riflettiamo sul senso della vita.
Certe persone vivono in lotta con altre, con se stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.
Tu non sei quello che sembri nei momenti di tristezza. Sei molto di più.
La ricerca della felicità è più importante del bisogno di dolore.
Amare e perdonare non è proprio dell'uomo: è proprio di Dio o della donna.
La forma sublime del disprezzo è il perdono.
Perdona i tuoi nemici, ma non scordare mai i loro nomi.
Giacché chi è infamato una volta, non aspetti più perdono.
I figli iniziano amando i loro genitori, in seguito li giudicano. Raramente, se non mai, li perdonano.
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.
Il perdono non sostituisce la giustizia.
La società perdona spesso il criminale; ma non perdona mai il sognatore.
Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.