A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.- Oscar Wilde
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
Nella vita coniugale, tre sono una compagnia, due non lo sono.
Se Dio non avesse fatto la donna, non avrebbe fatto il fiore.
Coloro per i quali le cose belle non hanno altro significato che di pura bellezza sono gli eletti.
Le lodi mi rendono umile, ma quando mi insultano so di aver toccato le stelle.
La sola cosa che può consolare della ricchezza è l'economia.
Non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.
Il perdono è vano! ciò che è fatto è fatto, e ciò che non è fatto non è fatto!
Perdona molto agli altri, nulla a te stesso.
Sentirsi perdonare le proprie manchevolezze non è meno piacevole che perdonarle agli altri. Per un attimo intravidero le immense possibilità del bene.
Il perdono presuppone sempre un po' di oblio, un po' di disprezzo e molta convenienza.
Si perdona finché si ama.
Si può perdonare l'offesa, non la bontà.
La forma sublime del disprezzo è il perdono.
Il perdono è del coraggioso, non del vigliacco.
Perdona i nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.