A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.- Oscar Wilde
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
Coloro che vogliono frugare al di sotto della superficie delle cose lo fanno a loro rischio e pericolo.
Nella strana, semplice economia del mondo si ottiene solo ciò che si dà, e per quelli che non hanno abbastanza immaginazione per penetrare la semplice esteriorità delle cose e se ne dispiacciono, quale pietà può esserci se non quella del disprezzo?
Meglio vale godersi una rosa che esaminarne la radice sotto il microscopio.
Per apprezzare la qualità di un vino e sapere in quale vendemmia venne fatto, non occorre berne tutto un barile.
Quando l'uomo agisce è una marionetta. Quando descrive è un poeta. Tutto il segreto sta in questo.
Dici che ai morti importa qualcosa delle nostre vite? Sì, io dico di sì... I morti perdonano i nostri peccati e credo che in fondo non sia difficile per loro.
Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli "mi spiace", "perdonami", "per favore", "grazie" e tutte le parole d'amore che conosci.
Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.
Perdona sempre i tuoi nemici. Nulla li fa arrabbiare di più.
Amare non significa trovare la perfezione, bensì perdonare terribili difetti.
Solo la forza consente di chiedere autenticamente perdono.
Il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti, diventa un adolescente; il giorno in cui li perdona, diventa un adulto; il giorno che perdona se stesso, diventa un saggio.
Grazia a buon prezzo è annunzio del perdono senza pentimento.
Che i nostri figli possano perdonarci...