A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.- Oscar Wilde
A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti.
Le verità della metafisica sono le verità delle maschere.
È la critica che rende la mente uno strumento raffinato.
Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.
Mentre la risoluzione d'essere un uomo migliore è un atto sperimentale ed ipocrita essere divenuto, invece, più profondamente uomo è il privilegio di coloro che hanno sofferto.
Le madri, naturalmente, hanno ragione. Pagano i conti del figlio e non lo infastidiscono. I padri, invece, infastidiscono il figlio e non pagano mai i suoi conti.
Perdonare sempre, ma dimenticare mai.
Dio perdona sempre. L'uomo perdona a volte. La terra non perdona mai.
Padre, perdonali! Loro non sanno quello che fanno!
Che Dio ci perdoni, e ci perdonerà. È il suo mestiere.
Il perdono è l'ornamento dei forti.
Perdona molto agli altri, nulla a te stesso.
Si perdonano coloro che ci hanno offeso perché così il conto torna: un'offesa ciascuno. Ma quest'ultima è mortale.
Possiamo perdonare un bambino quando ha paura del buio. La vera tragedia della vita è quando un uomo ha paura della luce.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettar dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.