Si può perdonare l'offesa, non la bontà.- Ornella Angeloni Accatino
Si può perdonare l'offesa, non la bontà.
Libertà è ridere alla pioggia e piangere al sole. È lo sberleffo. È la meditazione di un giorno solo.
Non sentirti in colpa. Quando t'incontrerò in paradiso, ti darò il perdono cristiano.
Grazia a buon prezzo è annunzio del perdono senza pentimento.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
Il perdono presuppone sempre un po' di oblio, un po' di disprezzo e molta convenienza.
Il perdono è migliore della vendetta.
Viene un giorno che per chi ci ha perseguitato proviamo soltanto indifferenza, stanchezza della sua stupidità. Allora perdoniamo.
La gioventù, a cui si perdona tutto, non si perdona nulla; alla vecchiaia, che si perdona tutto, non si perdona nulla.
Si perdona finché si ama.
Il perdono non si può disinteressare di colui al quale è destinato.
Perdonare sempre, ma dimenticare mai.