Si può perdonare l'offesa, non la bontà.- Ornella Angeloni Accatino
Si può perdonare l'offesa, non la bontà.
Libertà è ridere alla pioggia e piangere al sole. È lo sberleffo. È la meditazione di un giorno solo.
Per un uomo che vive senza il perdono nel cuore, vivere è punizione peggiore di morire.
Credere, soprattutto, permette di perdonare.
Non c'è nessun perdono, in tutta questa pietà.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettare dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Perdona i nemici, ma non dimenticare mai i loro nomi.
Il perdono è del coraggioso, non del vigliacco.
Fra un minuto non saprò più chi sei e tu non saprai più chi sono io. Ma saremo insieme. Come deve essere. La gente buona finisce all'inferno, perché non è capace di perdonarsi. Io so di non riuscirci, ma riesco a perdonare te.
Non sono perfetto. So che ho ancora cose su cui devo lavorare, e sto lavorando su di esse. Ci sono cose che ho fatto di cui non sono orgoglioso, soprattutto quando hanno causato dolore agli altri. Chiedo a Dio che mi perdoni.
Ciò che devi accettare adesso è il perdono e io ti dico che questo è la cosa più difficile da accettare e che devi farlo continuamente.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.