Si può perdonare l'offesa, non la bontà.- Ornella Angeloni Accatino
Si può perdonare l'offesa, non la bontà.
Libertà è ridere alla pioggia e piangere al sole. È lo sberleffo. È la meditazione di un giorno solo.
Si può ben perdonare a un uomo di essere sciocco per un'ora, quando ci sono tanti che non smettono mai di esserlo nemmeno per un'ora in tutta la loro vita.
Dio perdona sempre. L'uomo perdona a volte. La terra non perdona mai.
Non sentirti in colpa. Quando t'incontrerò in paradiso, ti darò il perdono cristiano.
Il perdono non sostituisce la giustizia.
Che Dio ci perdoni, e ci perdonerà. È il suo mestiere.
Solamente chi è puro di cuore perdona la sete che conduce alle acque morte. E soltanto chi si regge ben saldo sulle proprie gambe sa porgere la mano a chi inciampa.
Se del perdono non sarai degno, tutta la vita sarai un legno.
Si perdona facilmente a quelli che non si ha la possanza di castigare.
Il perdono fa parte del compito dell'allenatore, altrimenti su 25 calciatori ne salveresti 10.
Non c'è nessun perdono, in tutta questa pietà.