Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.- Gandhi
Solamente chi è forte è capace di perdonare. Il debole non sa ne perdonare ne punire.
Lavorare senza la fede è come tentare di raggiungere il fondo di un pozzo senza fondo.
La non-violenza nella mia concezione significa combattere contro la malvagità in modo più attivo e più reale che con la rappresaglia, la cui vera natura è di aumentare la malvagità.
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.
Uno sciopero non dovrebbe mai essere manovrato ma spontaneo. Se lo si organizza senza alcuna coercizione non vi sarà spazio per il goondaismo e i saccheggi. Sarebbe uno sciopero caratterizzato dalla perfetta collaborazione fra gli scioperanti.
Il mondo è il cortile da gioco di Dio e un riflesso della sua gloria.
Chi ti perdona ha bisogno dei tuoi peccati.
Ciò che devi accettare adesso è il perdono e io ti dico che questo è la cosa più difficile da accettare e che devi farlo continuamente.
Non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà. E per questo, bisognerà che tu la perdoni.
Quello che le persone che si amano si fanno, se lo ricordano. E se restano insieme non è perché dimenticano, ma perché perdonano.
Bisogna perdonare tante piccolezze che, volere o no, possono accadere. Non giunga mai la sera senza che tutto sia accomodato.
Perdonando un torto ricevuto, si può cangiare un nemico in amico.
Credevo che tu fossi un bruto. Avrei potuto perdonarlo un bruto!
Constatare che non si è dimenticato ciò che è successo non significa che non si è perdonato.
Solamente chi è puro di cuore perdona la sete che conduce alle acque morte. E soltanto chi si regge ben saldo sulle proprie gambe sa porgere la mano a chi inciampa.
Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo.