Constatare che non si è dimenticato ciò che è successo non significa che non si è perdonato.- Jean Laffitte
Constatare che non si è dimenticato ciò che è successo non significa che non si è perdonato.
L'offesa accolla ormai all'offeso il futuro della relazione: dalla sua iniziativa dipenderà il futuro.
Il rancore è una passione; aggiunto alla sofferenza dell'offesa, ne accentua il carattere alienante, ipotecando insieme la possibilità dell'offerta di perdono.
Il perdono non si può disinteressare di colui al quale è destinato.
Il perdono divino offre un altro significato al sentimento di irreversibilità del male commesso: non toglie la possibile enormità della colpa passata, ma libera il suo autore dalla disperazione.
Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza perdono.
Ciò che devi accettare adesso è il perdono e io ti dico che questo è la cosa più difficile da accettare e che devi farlo continuamente.
La borsa, come Nostro Signore, aiuta chi si aiuta. Ma a differenza del Signore, non perdona coloro che non sanno quello che fanno.
Perdonare e dimenticare vuol dire gettar dalla finestra una preziosa esperienza già fatta.
Il perdono fa parte del compito dell'allenatore, altrimenti su 25 calciatori ne salveresti 10.
Madre comune d'ogni popolo è Roma e nel suo grembo accoglie ognun che brama farsi parte di lei. Gli amici onora; perdona a' vinti; e con virtù sublime gli oppressi esalta ed i superbi opprime.
È più facile perdonare un nemico che un amico.
Dio perdona sempre. L'uomo perdona a volte. La terra non perdona mai.
Perdonare quelli che si sottomettono e sconfiggere i superbi.
Il perdono è una cosa tra loro e Dio, io provvedo ad organizzare l'incontro.