E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.- Gesù
E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.
In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.
Nessun profeta è ben accetto in patria.
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.
Il padre più severo nei suoi rimproveri è rude nelle parole, ma padre nelle azioni.
Il padre essendo un'istanza inibitoria e separatrice è, nella struttura familiare, il rappresentante della società, il portatore implicito o esplicito della morale e della spiritualità.
È estinta o si sta estinguendo la stirpe dei padri. Da tempo orfani, noi generiamo degli orfani, essendo stati incapaci di diventare noi stessi dei padri.
Il perfetto Papà fa tutto per suo figlio: cioè non lo fa, tanto per cominciare.
I padri hanno molto da fare per riparare al fatto di avere dei figli.
Per una quantità di ragioni nessun periodo del passato ci è tanto ignoto quanto i tre, quattro o cinque decenni che dividono i nostri vent'anni dai vent'anni di nostro padre.
Non è difficile diventar padre; essere un padre, questo è difficile.
Il padre è sempre altrove: deputato a difendere la famiglia, di fatto è sempre fuori della familgia a progettare la società o difendere la patria, cioè se stesso, la sua radice vitale.
Svolgono ancora il ruolo paterno com'era nella società contadina, dando gli ordini, senza capire cos'è l'adolescenza.
Un padre è sempre autorizzato a togliere il proprio figlio dalla cattiva strada nella quale si è messo.