Un vero uomo è il proprio padre.- Jean Anouilh
Un vero uomo è il proprio padre.
È nel ricordo che le cose prendono il loro vero posto.
La differenza fra ricchi e poveri è che i ricchi si fanno pagare per tutto, mentre i poveri devono pagare per tutto.
Avrò un bell'ingannarmi e chiudere gli occhi con tutte le mie forze... Ci sarà sempre da qualche parte un cane randagio che mi impedisce di essere felice...
Il dramma del cornuto, è il dramma dell'uomo: la conoscenza.
Fino al giorno della sua morte, nessun uomo può essere sicuro del suo coraggio.
Il padre essendo un'istanza inibitoria e separatrice è, nella struttura familiare, il rappresentante della società, il portatore implicito o esplicito della morale e della spiritualità.
Il vero perfetto Papà non delega del tutto alla mamma la diseducazione e rovina del proprio figlio.
Quando tuo padre t'ha messo al mondo, caro, il fatto è fatto. Non te ne liberi più finché non finisci di morire.
I padri hanno molto da fare per riparare al fatto di avere dei figli.
Il padre è sempre altrove: deputato a difendere la famiglia, di fatto è sempre fuori della familgia a progettare la società o difendere la patria, cioè se stesso, la sua radice vitale.
Non è difficile diventar padre; essere un padre, questo è difficile.
È davvero un buon padre quello che conosce suo figlio.
Un perfetto Papà lo capisci subito dalla sua capacità, una volta sposato e padre, di mantenere le relazioni coi suoi vecchi amici non sposati e non padri.
Un padre è sempre autorizzato a togliere il proprio figlio dalla cattiva strada nella quale si è messo.
E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo.