Un vero uomo è il proprio padre.- Jean Anouilh
Un vero uomo è il proprio padre.
Le cose sono meravigliose se tu le ami.
Avrò un bell'ingannarmi e chiudere gli occhi con tutte le mie forze... Ci sarà sempre da qualche parte un cane randagio che mi impedisce di essere felice...
Che musica il silenzio!
Per i tiranni la clemenza è un modo elegante di farsi pubblicità.
L'amore é reale, un giorno lo incontrerai, ma ha un grande avversario, la vita.
Essere un padre di successo è un ruolo unico: quando hai un figlio, non seguirlo solo per i primi due anni.
Qualsiasi giovane ha un padre scorbutico e odioso in casa, acquista grandi mali.
Sai quali sono i cattivi padri? Quelli che hanno dimenticato gli errori della loro giovinezza.
È estinta o si sta estinguendo la stirpe dei padri. Da tempo orfani, noi generiamo degli orfani, essendo stati incapaci di diventare noi stessi dei padri.
Un padre è meglio di cento insegnanti.
Il padre essendo un'istanza inibitoria e separatrice è, nella struttura familiare, il rappresentante della società, il portatore implicito o esplicito della morale e della spiritualità.
Un padre è sufficiente per governare cento figli, ma cento figli non bastano per un padre.
Per una quantità di ragioni nessun periodo del passato ci è tanto ignoto quanto i tre, quattro o cinque decenni che dividono i nostri vent'anni dai vent'anni di nostro padre.
Il padre è sempre altrove: deputato a difendere la famiglia, di fatto è sempre fuori della familgia a progettare la società o difendere la patria, cioè se stesso, la sua radice vitale.
I padri hanno molto da fare per riparare al fatto di avere dei figli.