Quando si è brutti, non si hanno mai vent'anni.- Jean Anouilh
Quando si è brutti, non si hanno mai vent'anni.
Avrò un bell'ingannarmi e chiudere gli occhi con tutte le mie forze... Ci sarà sempre da qualche parte un cane randagio che mi impedisce di essere felice...
L'amore é reale, un giorno lo incontrerai, ma ha un grande avversario, la vita.
Che musica il silenzio!
Il dramma del cornuto, è il dramma dell'uomo: la conoscenza.
Tutti pensano che dio sia dalla loro parte. I ricchi e i potenti sanno che è così.
C'è una bruttezza del volto non da altro prodotta che dalla ignobiltà dell'animo.
La bellezza è effimera, la bruttezza ti segue fino alla tomba.
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un'ora a farsi brutta.
Cosa sono la bellezza o la bruttezza di fronte all'amore? Cos'è la bruttezza di un viso di fronte al sentimento nella cui grandezza si rispecchia l'assoluto stesso?
Per una donna la bruttezza è già metà della strada verso la virtù.
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
Nulla di più deprimente, per un uomo, della bruttezza di una donna, sulla quale la laidezza degli organi o dell'atto non risalti. La bellezza conta in primo luogo perché la bruttezza non può essere sciupata, laddove l'essenza dell'erotismo risiede appunto nella profanazione.
Una donna che non sa essere brutta non è bella.
Innamora più una graziosa bruttezza che una beltà soverchiamente sostenuta.