La bruttezza del presente ha valore retroattivo.- Karl Kraus
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
Ci sono certi scrittori che riescono ad esprimere già in venti pagine cose per cui talvolta mi ci vogliono addirittura due righe.
L'etica cristiana è riuscita a trasformare le etere in suore. Disgraziatamente è riuscita anche a trasformare i filosofi in libertini. E grazie a Dio la prima metamorfosi non è poi tanto sicura.
Nero su bianco: ora la menzogna si presenta così.
Un buon psicologo è capace di farti immedesimare subito nella sua situazione.
Nell'erotismo c'è questa gerarchia: chi fa; chi osserva; chi sa.
Bruttezza (s.f.). Dono che gli dei fanno a certe donne, e che rende possibile la virtù senza l'esercizio dell'umiltà.
La bruttezza ci è coabituale; perciò non ce ne avvediamo mentre che ci affoga.
Per una donna la bruttezza è già metà della strada verso la virtù.
La bellezza è effimera, la bruttezza ti segue fino alla tomba.
Una donna che non sa essere brutta non è bella.
Tutte, persin le brutte, mi danno un senso lento di tenerezza... «Sento» ? risi ? «di amarle tutte!
Meglio arrivare primi con una donna brutta, che centesimi con una bella.
Donna sì laida, che la terra tutta né la più vecchia avea né la più brutta.
Come tutte le mattine si alzò, si guardò allo specchio e si vide bruttissima: ci mise un'ora a farsi brutta.
Ch'a donna non si fa maggior dispetto, che quando o vecchia o brutta le vien detto.