Non avere un pensiero e saperlo esprimere : è questo che fa di qualcuno un giornalista.- Karl Kraus
Non avere un pensiero e saperlo esprimere : è questo che fa di qualcuno un giornalista.
Chi non perdona al linguaggio non perdona alla cosa.
La donna è coinvolta sessualmente in tutti gli affari della vita. A volte perfino nell'amore.
Chiedi al tuo prossimo soltanto cose che tu sai meglio di lui. Allora il suo consiglio potrà essere prezioso.
Il debole dubita prima della decisione; il forte dopo.
Non è vero che non si possa vivere senza una donna. È vero soltanto che senza una donna non si può aver vissuto.
I giornali sono pieni di sacrifici umani: li inscatolano, li rendono accettabili per i lettori; in un certo senso li ritualizzano. La cronaca è un bollettino di esecuzioni.
Io non amo la stampa. Non ho simpatia per la superficialità ed inesattezza.
Per i giornalisti, la lettura dei giornali è un'attività indispensabile e la rassegna stampa uno strumento di lavoro: per sapere cosa dire occorre sapere cosa hanno detto gli altri. E' questo uno dei meccanismi attraverso i quali si genera l'omogeneità dei prodotti proposti.
Un buon giornale è una nazione che parla a se stessa.
Sento un profondo disgusto per i giornali, ossia per l'effimero, per il transitorio, per quanto oggi è importante ma domani non lo sarà più.
Quando avevo sedici anni andai a lavorare in un quotidiano di Hong Kong. Era un giornalaccio, ma il suo editore mi insegnò una cosa importante. Il segreto di una grande storia non è chi, o il cosa o il quando, ma il perché.
I giornalisti scrivono perché non hanno niente da dire, e hanno qualcosa da dire perché scrivono.
La stampa tiranneggia gli uomini politici, le lettere, le arti, il palcoscenico e persino la vita privata.
Giornalisti. Chi si salverà da questi cuochi della realtà?
Osservateli questi uomini in eccesso. Son sempre malati, vomitano la loro bile e chiamano quel vomito: giornale.