Il sostantivo è la testa, il verbo il piede, l'aggettivo sono le mani. I giornalisti scrivono con le mani.- Karl Kraus
Il sostantivo è la testa, il verbo il piede, l'aggettivo sono le mani. I giornalisti scrivono con le mani.
Non è vero lume se non diventa fuoco fatuo per la ragione.
L'erotismo sta alla sessualità come il guadagno alla perdita.
Donna, l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza.
Non riesco a liberarmi tanto presto dall'impressione che ho fatto su una donna.
Il valore della cultura si rivela nel modo più chiaro quando una persona colta prende la parola a proposito di un problema che sta fuori dall'ambito della sua cultura.
Sono la personificazione del rischio. Sono solo una giornalista curiosa.
È l'ultima giornalista che fa inchieste vere, in un momento in cui su tutti i giornali sono state abbandonate. E addirittura stupisce che le possa fare.
Le due grandi armi impiegate dai partiti per riuscire sono i giornali e le associazioni.
La preghiera del mattino dell'uomo moderno è la lettura del giornale. Ci permette di situarci quotidianamente nel nostro mondo storico.
Leggo avidamente il giornale. È la mia unica fonte di continua finzione letteraria.
Il giornalista è uno che, dopo, sapeva tutto prima.
Ormai è consenso comune che il popolo italiano non legge i giornali, li ripassa; ch'egli non sa che farne degli articoli di fondo, poiché gli basta il notiziario.
La stampa tiranneggia gli uomini politici, le lettere, le arti, il palcoscenico e persino la vita privata.
Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
Per raccogliere i beni inestimabili prodotti dalla libertà di stampa, bisogna sapersi sottomettere ai mali inevitabili che essa fa nascere.