Sono la personificazione del rischio. Sono solo una giornalista curiosa.- Lilli Gruber
Sono la personificazione del rischio. Sono solo una giornalista curiosa.
Mai andare contro corrente, si rischia di non arrivare alla meta.
Grazie a Internet, alla tv satellitare e alla loro tenacia, sono le iraniane insieme ai giovani i veri agenti del cambiamento di una società iraniana schizofrenica, in cui convivono, fra tradizione e modernità, ricchezza e ingiustizia, bellezza e tragedia, veli neri e foulard colorati.
I giornali sono un brutto vizio. Sono l'equivalente, in campo letterario, delle tavole calde in campo gastronomico.
Il giornalista deve avere sempre e comunque una religione del dubbio.
Il compito di un dottore è guarire i pazienti, il compito di un cantante è cantare. L'unico dovere di un giornalista è scrivere quello che vede.
Giornalista: uno scrittore, la cui immaginazione creatrice è limitata dalla realtà.
Il giornalismo porta a tutto. A condizione di uscirne.
Il giornalista può essere fazioso, il giornalismo non lo è mai.
Questo coso si chiama "giornale". Stronzate, per il novanta per cento. Però è divertente. Per questo lo leggo, perché mi diverte. Tu non me lo lasci leggere. Quindi adesso divertimi con le tue stronzate, forza, raccontami una storia!
Nessun uomo conosce il significato di una QUALSIASI cosa pubblicata in un qualsiasi giornale se non conosce quali interessi controllano il giornale.
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
Voglio fare qualcosa per altre persone usando il giornalismo.