Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.- Albert Camus
Una sola frase basterà a descrivere l'uomo moderno: egli fornicava e leggeva i giornali.
L'abitudine alla disperazione è peggiore della disperazione stessa.
L'intellettuale è uno la cui mente si osserva.
Lo schiavo inizia col chiedere giustizia e finisce col volere portare una corona. A sua volta, deve dominare.
Segno della giovinezza è forse una magnifica vocazione per le facili felicità.
Quelli che non sono curiosi: ciò che sanno li disgusta di ciò che ignorano.
Il giornalista deve avere sempre e comunque una religione del dubbio.
Io del giornale leggo sempre i necrologi e i cinema. Se è morto qualcuno che conosco vado al funerale. Se no vado al cinema.
Quando il presidente del Consiglio dona a un giornalista un orologio Cartier il giornalista lo accetta, il giornalista medesimo tende poi spontaneamente alla bontà.
Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
Vengo dalla scuola di giornalismo di Giovanni Minoli in cui essere bravi e preparati è il punto di partenza.
Osservateli questi uomini in eccesso. Son sempre malati, vomitano la loro bile e chiamano quel vomito: giornale.
I giornali italiani non sono tanto dannosi quanto irrilevanti.
Le due grandi armi impiegate dai partiti per riuscire sono i giornali e le associazioni.
In Italia il giornalista non si sente espressione dell'opinione pubblica ma portavoce della sua fazione. Attacca in nome della confraternita di cui fa parte ma non dirà mai una parola contro la sua confraternita.
Io non amo la stampa. Non ho simpatia per la superficialità ed inesattezza.