Il grande problema da risolvere "praticamente": si può essere felice e solitario?- Albert Camus
Il grande problema da risolvere "praticamente": si può essere felice e solitario?
Insomma, per diventare famosi, basta ammazzare la portinaia.
La filosofia è la forma contemporanea della mancanza di pudore.
L'opera d'arte nasce dalla rinuncia dell'intelligenza a ragionare il concreto.
Non rinunciare mai. Hai tante cose dentro di te e la più nobile di tutte, il senso della felicità. Ma non aspettarti la vita da un uomo. Per questo tante donne s'ingannano. Aspettala da te stessa.
Che cos'è la felicità se non il sincero accordo tra un uomo e la vita che conduce?
Date una compagnia al solitario e parlerà più di chiunque.
Quanto più in alto uno è nella serie gerarchica della natura, tanto più è solitario, essenzialmente e irrimediabilmente.
Sulla vetta c'è posto solo per un uomo. Quanto più perfetto, più completo; e quanto più sarà completo, meno necessiterà dell'altro.
In ogni specie sono i solitari a tentare esperienze nuove.
Chi non è in grado di entrare nella comunità o per la sua autosufficienza non ne sente il bisogno, non è parte dello Stato, e di conseguenza è o bestia o dio.
Le osservazioni e gli incontri dell'uomo taciturno e solitario sono insieme più vaghi e penetranti di quelli dell'uomo socievole, i suoi pensieri più gravi e bizzarri, mai senza un'ombra di mestizia.
Tutti noi siamo condannati a un solitario confino all'interno della nostra pelle, a vita.