Immaginare Dio senza le prigioni. Quale solitudine!- Albert Camus
Immaginare Dio senza le prigioni. Quale solitudine!
L'avvenire è la sola trascendenza degli uomini senza Dio.
Non camminare dietro a me, potrei non condurti. Non camminarmi davanti, potrei non seguirti. Cammina soltanto accanto a me e sii mio amico.
Troppe persone hanno deciso di rinunciare alla generosità in modo da mettere in pratica la carità.
Volti tesi, fratellanza minacciata, amicizia sì forte e sì pudica degli uomini fra loro, sono queste le vere ricchezze, poiché sono caduche, ed è in mezzo ad esse che lo spirito meglio sente i propri poteri e i propri limiti, cioè la propria efficacia.
La verità come la luce accieca. La menzogna, invece, è un bel crepuscolo, che mette in valore tutti gli oggetti.
Oppiaceo: una porta aperta nella prigione dell'Identità. Porta al cortile della prigione.
Un prigioniero non ha sesso. È l'eunuco particolare di Dio.
L'unico modo di fuggire alla condizione di prigioniero è capire com'è fatta la prigione.
Purtroppo, quando si finisce in prigione, si scopre che ci sono canaglie anche lì, come dappertutto.
Due sono i mondi in cui gli uomini si ritrovano messi a nudo, tutte le facciate spariscono, in modo che è possibile vedere il loro nocciolo duro. Il primo è il campo di battaglia; l'altro è la prigione.
Si dice che non si conosce veramente una nazione finché non si sia stati nelle sue galere. Una nazione dovrebbe essere giudicata da come tratta non i cittadini più prestigiosi ma i cittadini più umili.
Meglio un'ora di vita libera, che quarant'anni di schiavitù e carcere.
Uno non deve mettere i fiorellini alla finestra della cella della quale è prigioniero, perché se no anche se un giorno la porta sarà aperta lui non vorrà uscire.
L'omosessualità in Russia è un crimine e la punizione è sette anni in prigione, chiuso con altri uomini. C'è una lista di attesa di tre anni.
Per giudicare il grado di civiltà di uno Stato bisogna vedere le sue prigioni... dal di dentro.