Immaginare Dio senza le prigioni. Quale solitudine!- Albert Camus
Immaginare Dio senza le prigioni. Quale solitudine!
La solitudine perfetta. Nell'orinatoio di una grande stazione all'una del mattino.
Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio.
Se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca.
Negli uomini, le cose da ammirare sono più di quelle da disprezzare.
Per essere felici non ci si deve occupare troppo del prossimo.
Il mondo è una prigione dove è preferibile stare in cella di isolamento.
Non è previsto che i film ambientati in prigione vengano fatti vedere ai carcerati, specialmente quelli in cui si parla di fuga.
Forse era una prigionia necessaria. Essa mi ha permesso di capire chi è Dio, di stabilire una relazione con lui, con molta ammirazione, molto amore ma - soprattutto - comprendendo chi è, attraverso la sua parola.
In carcere, con rispetto parlando, stavo tra persone perbene.
Quando le porte della prigione sono aperte, il vero drago volerà fuori.
Per giudicare il grado di civiltà di uno Stato bisogna vedere le sue prigioni... dal di dentro.
Il cuore ha le sue prigioni che l'intelligenza non apre.
Insegnami a sopravvivere alla prigione come hai fatto tu!
I mafiosi non hanno paura del carcere. I mafiosi hanno paura che noi mettiamo loro le mani nelle tasche.
Qualunque posto può essere una prigione se non hai nessuna fede.