I giornalisti si scusano sempre con noi in privato per quello che hanno scritto contro di noi in pubblico.- Oscar Wilde
I giornalisti si scusano sempre con noi in privato per quello che hanno scritto contro di noi in pubblico.
Soltanto i superficiali conoscono sé stessi.
La gelosia, che è una straordinaria fonte di delitti nella vita moderna, è una emozione strettamente collegata col nostro concetto della proprietà, e che così col socialismo come con l'individualismo scomparirà. è notevole come nelle tribù a carattere comunista la gelosia sia ignota.
Le donne hanno la passione del pericolo. è una delle qualità che più ammiro in loro. Una donna farà il flirt con chicchessia, purché abbia un pubblico in platea.
Prima usavamo santificare i nostri eroi. L'orientamento moderno è quello di volgarizzarli. Edizioni economiche di grandi libri possono essere deliziose, ma edizioni economiche di grandi uomini sono assolutamente detestabili.
La cattiveria è un mito inventato dalle brave persone per spiegare la curiosa attrattiva delle altre.
Finalmente sono un giornalista anch'io: ora i fatti non mi interessano più.
Come diceva Orson Welles, per avere materiale sempre nuovo basta affidarsi alla cronaca.
I giornali sono un brutto vizio. Sono l'equivalente, in campo letterario, delle tavole calde in campo gastronomico.
I buoni giornalisti scrivono ciò che pensano; i migliori quello che dovrebbero pensare i loro lettori.
Nel giornale si trova tutto. Basta leggerlo con sufficiente odio.
La libertà di stampa è una benedizione quando siamo inclini a scrivere contro gli altri, e una calamità quando ci troviamo ad essere sopraffatti dalla moltitudine dei nostri assalitori.
Grande è il giornalismo. Un abile direttore di giornale non è il governatore del mondo, essendo uno di coloro che lo persuadono?
Non invento i miei libri: saccheggio storie dai giornali o ascolto con orecchio attento le vicende degli amici. Da questi spunti poi i miei personaggi emergono da soli, con naturalezza.
Giornalista: uno scrittore, la cui immaginazione creatrice è limitata dalla realtà.
La lettura dei giornali, sempre penosa dal punto di vista estetico, spesso lo è anche dal punto di vista morale, persino per chi abbia pochi scrupoli morali.