Le donne immorali ti irritano, le donne buone ti annoiano.- Oscar Wilde
Le donne immorali ti irritano, le donne buone ti annoiano.
La donna non dovrebbe avere memoria. La memoria in una donna annunzia la fine della gioventù. Si può sempre giudicare dai capelli se una signora ha memoria o no.
Quello che qualifichiamo per insincerità non è altro che un metodo col quale uno riesce a moltiplicare la propria personalità.
Non vi è peccato, eccetto la stupidità.
Essere completamente liberi e, allo stesso tempo, completamente dominati dalla legge è l'eterno paradosso della vita umana.
La terra è un teatro, ma ha un repertorio deludente.
Per la donna il momento in cui non può più contare gli anni a primavere, ma comincia a contarli a inverni, è irritante. È come un sordo rancore contro gli anni che non si possono togliere.
La donna che non ha figli può esser madre nel cuore e nel pensiero, anzi lo è sempre. Essa ama i figli degli altri, ama gli infelici, ama i deboli, gli orfani, i derelitti; ama sempre qualcuno che possa chiamar creatura.
Le donne più sciocche: quelle che vanno subito a raccontare tutto; al primo orecchio che capita; e prima che le cose siano veramente successe.
Vorrei che le donne avessero potere non sugli uomini, ma su loro stesse.
Non si è mai vista bella donna che non facesse smorfie davanti a uno specchio.
La donna è coinvolta sessualmente in tutti gli affari della vita. A volte perfino nell'amore.
Con la donna, la vera tattica è di farle la corte se è graziosa, e di farla a un'altra se è brutta.
Una donna può stringere legami di amicizia con un uomo, ma per mantenerla, è forse necessario il concorso d'una leggera avversione fisica.
Niente è più temibile di una donna che ha subìto l'onta di essere respinta.
Le donne? Una razza inferiore, come i negri, i poveri e i pazzi. Incapaci di libertà, come i bambini. Destinate a piangere, a gridare, a sparlare del prossimo e a cambiare opinione e pettinatura ogni giorno. A letto e in cucina talvolta danno piacere. Al di fuori di questo, causano solo dispiaceri.