Le donne immorali ti irritano, le donne buone ti annoiano.- Oscar Wilde
Le donne immorali ti irritano, le donne buone ti annoiano.
La vita è troppo breve perché ci si possa caricare sulle spalle anche il fardello degli errori altrui. Ciascuno vive la propria vita e ne paga il prezzo.
Niente invecchia come la felicità.
Il fatto che un uomo possa essere un avvelenatore, non invalida per niente il valore della sua prosa. L'arte non si basa sulle virtù domestiche.
La morte è l'unica cosa che riesce a spaventarmi. La detesto perché oggi si può sopravvivere a tutto tranne che a lei. La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.
Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare.
Una donna non dovrebbe mai essere troppo precisa circa la sua età, per non sembrare un'intrigante.
Per la donna il momento in cui non può più contare gli anni a primavere, ma comincia a contarli a inverni, è irritante. È come un sordo rancore contro gli anni che non si possono togliere.
È una delle grandi difficoltà della vita d'indovinare ciò che una donna vuole.
Donne. Sfingi senza segreti.
Le donne nella libidine poi non sono da meno dei maschi: destinate per natura a un ruolo passivo, hanno escogitato un genere così perverso di impudicizia da montare gli uomini.
Le donne sono adatte a curarci ed educarci nell'infanzia, appunto perché esse stesse sono puerili, sciocche e miopi, in una parola tutto il tempo della loro vita rimangono grandi bambini: esse occupano una specie di gradino intermedio fra il bambino e l'uomo, che è il vero essere umano.
La maggior parte delle donne non stimano gli uomini che per la loro forza fisica e la loro debolezza morale.
La donna impara a odiare nella misura in cui disimpara ad affascinare.
Chiamiamo donna un bell'animale senza pelliccia, la cui pelle è molto ricercata.
La donna per l'uomo è uno scopo, l'uomo per la donna è un mezzo.