Non è vero lume se non diventa fuoco fatuo per la ragione.- Karl Kraus
Non è vero lume se non diventa fuoco fatuo per la ragione.
Essere appariscenti vuol dire diventare zimbello degli ubriaconi. Questi, altrimenti derisi, si considerano ancora ragionevoli e superiori di fronte alla eccentricità capelluta.
La morale è la tendenza a buttare via il bambino con l'acqua del bagno.
Spesso è necessario riflettere sul perché siamo allegri; ma sappiamo sempre perché siamo tristi.
Oggi chi esagera ha buone probabilità di venir sospettato di dire la verità. Chi inventa, di essere informato.
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
Chi cerca di conciliare la ragione con la fede, o non ha sufficiente ragione o non ha abbastanza fede.
Tutti possono dire cose sbagliate, basta che le ragioni siano giuste.
La ragione non merita veramente di chiamarsi con questo nome, se non il giorno in cui comincia a dubitare di se stessa.
Gli uomini sono ben lungi dal poter essere facilmente guidati dalla ragione; ciascuno è sospinto dai suoi personali impulsi al piacere e gli animi spessissimo sono a tal punto dominati dall'invidia, dalla collera che nessun posto resta per la capacità di riflettere e giudicare.
La vittoria della ragione non può essere che la vittoria di coloro che ragionano.
La ragione è condannata a porsi degli interrogativi ai quali sa di non poter rispondere.
Il sonno della ragione produce ministri.
Quando si serviva della sua ragione era come un destro costretto a fare qualche cosa con la mano sinistra.
Ci sono tre cose che non possiamo mai sperare di raggiungere con il ragionamento: la certezza assoluta, l'esattezza assoluta, l'universalità assoluta.
La ragione dovrebbe dominare e l'appetito obbedire.