Esiste una vita al di fuori dei cartelloni pubblicitari.- Karl Kraus
Esiste una vita al di fuori dei cartelloni pubblicitari.
L'astinenza si vendica sempre. Nell'uno produce pustole, nell'altro leggi sul sesso.
Che voluttà, mettersi con una donna nel letto di Procuste della propria visione del mondo.
Sotto al sole non c'è persona più infelice del feticista che brama una scarpa da donna e deve accontentarsi di una femmina intera.
Il seduttore che si gloria di iniziare le donne ai misteri dell'amore: il turista che arriva alla stazione e si offre di mostrare alla guida turistica le bellezze della città.
Nulla supera la fedeltà di una donna che in qualsiasi situazione tiene fermo alla convinzione di non ingannare il marito.
La pubblicità è il commercio dell'anima.
La pubblicità è l'anima del commercio.
Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo.
Tutto è pubblicità. Anche la cultura in TV si trasforma in spot.
Molte cose piccole sono diventate grandi con un appropriato uso della pubblicità.
La pubblicità e Hollywood tentano costantemente di penetrare l'inconscio di un vasto pubblico, non per capirne le menti, ma per imporre determinati sogni collettivi e sfruttarli a fini di lucro.
A forza di chiamare questa cosa la mia vita finirò per crederci. È il principio della pubblicità.
La moderna Cappuccetto Rosso, allevata a suon di pubblicità, non ha nulla in contrario a lasciarsi mangiare dal lupo.
La pubblicità è un prezioso fattore commerciale: è il modo più economico per vendere merci, soprattutto se non valgono niente.
La pubblicità è la più grande forma d'arte del XX secolo.