Esiste una vita al di fuori dei cartelloni pubblicitari.- Karl Kraus
Esiste una vita al di fuori dei cartelloni pubblicitari.
Per l'uomo sano basta la donna. Per l'uomo erotico basta la calza per giungere alla donna. Per l'uomo malato basta la calza.
Quando verrà la fine del mondo, mi ritirerò a vita privata.
La morale è la tendenza a buttare via il bambino con l'acqua del bagno.
Chi elogia la nostra giustizia, somiglia terribilmente a quella persona che cercava di consolare una vedova il cui marito era morto per una grave forma di polmonite, dicendole per tranquillizzarla che "forse non era andata poi tanto male".
La psicoanalisi è quella malattia mentale di cui crede di essere la terapia.
La pubblicità contiene le uniche verità affidabili di un giornale.
Anche Dio crede nella pubblicità; infatti ha messo campane in ognuna delle sue chiese.
La massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale. Ecco che cos'è la pubblicità.
La pubblicità è vecchia come il mondo. Infatti, come tutti sanno, cominciò il serpente a decantare a Eva le virtù della sua frutta.
A forza di chiamare questa cosa la mia vita finirò per crederci. È il principio della pubblicità.
La pubblicità ci fa desiderare quello che non abbiamo e disprezzare quello che già abbiamo. Crea incessantemente l'insoddisfazione e la tensione del desiderio frustrato.
La pubblicità è la più grande forma d'arte del XX secolo.
La pubblicità ha soltanto una ragione d'essere: quella di agganciare la curiosità del pubblico con la massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale.
La pubblicità è la menzogna legalizzata.
Pubblicità. L'arte d'insegnare alla gente a desiderare determinate cose.