Esiste una vita al di fuori dei cartelloni pubblicitari.- Karl Kraus
Esiste una vita al di fuori dei cartelloni pubblicitari.
Cogliere con uno sguardo un'immagine del mondo è arte. Ma quante cose entrano in un occhio!
I nemici delle vaccinazioni hanno detto che a Vienna non è scoppiato il vaiolo ma un'epidemia da vaccino. Ora anche loro sanno valutare il valore della profilassi ma la loro prudenza è un po' esagerata: si prendono il vaiolo per proteggersi dal vaccino.
Una certa psicoanalisi è il mestiere di lascivi razionalisti che riconducono a cause sessuali tutto quel che esiste al mondo, salvo il loro mestiere.
Lo psichiatra sta allo psicologo come l'astrologo all'astronomo.
Dignità è la forma condizionale di quello che uno è. Se la dignità non esistesse, non ci sarebbe nemmeno la mancanza di dignità. Essa provoca i guardoni, e dove ci sono i guardoni, il traffico si paralizza.
Tutto è pubblicità. Anche la cultura in TV si trasforma in spot.
La massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale. Ecco che cos'è la pubblicità.
La pubblicità è il commercio dell'anima.
Ci sono enormi bilanci pubblicitari solo quando non c'è nessuna differenza tra i prodotti. Se i prodotti fossero davvero diversi, la gente comprerebbe quello migliore.
Pubblicità. L'arte d'insegnare alla gente a desiderare determinate cose.
La pubblicità ha soltanto una ragione d'essere: quella di agganciare la curiosità del pubblico con la massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale.
La pubblicità è l'anima del commercio.
La pubblicità fa più danni della pornografia perché unisce l'inutile al dilettevole.
Anche Dio crede nella pubblicità; infatti ha messo campane in ognuna delle sue chiese.