La pubblicità è il commercio dell'anima.- Marcello Marchesi
La pubblicità è il commercio dell'anima.
Pianificazione: Inverno a Montecarlo. Estate alle Bahamas. Autunno in Scozia. Primavera a Capri... L'anno è sistemato. La coscienza no.
Dicono ai gobbi che portano fortuna. Per consolarli.
Oggi tutto non basta più.
Qui non c'è niente di sacro tranne l'osso dove si prendono i calci.
I film si rivedono con le persone che si amano.
Anche Dio crede nella pubblicità; infatti ha messo campane in ognuna delle sue chiese.
Ci sono enormi bilanci pubblicitari solo quando non c'è nessuna differenza tra i prodotti. Se i prodotti fossero davvero diversi, la gente comprerebbe quello migliore.
La pubblicità insegna alla gente a non fidarsi del proprio giudizio. La pubblicità insegna alla gente a essere stupida.
Esiste una vita al di fuori dei cartelloni pubblicitari.
Tutti gli scandali aiutano la pubblicità perché non c'è migliore pubblicità della cattiva pubblicità.
Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo.
Pubblicità. L'arte d'insegnare alla gente a desiderare determinate cose.
Le agenzie di pubblicità esprimono per la collettività ciò che i sogni esprimono per l'individuo.
La pubblicità è un prezioso fattore commerciale: è il modo più economico per vendere merci, soprattutto se non valgono niente.