La pubblicità è il commercio dell'anima.- Marcello Marchesi
La pubblicità è il commercio dell'anima.
L'umanità è un personaggio umoristico.
Lavoratori di tutto il mondo unitevi. Ma durante le vacanze sparpagliatevi.
La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
La morte ci colga vivi.
I bambini sono un genere voluttuario.
Tutti gli scandali aiutano la pubblicità perché non c'è migliore pubblicità della cattiva pubblicità.
Tutto è pubblicità. Anche la cultura in TV si trasforma in spot.
La pubblicità fa più danni della pornografia perché unisce l'inutile al dilettevole.
La pubblicità è l'anima del commercio.
La pubblicità è vecchia come il mondo. Infatti, come tutti sanno, cominciò il serpente a decantare a Eva le virtù della sua frutta.
La pubblicità ha soltanto una ragione d'essere: quella di agganciare la curiosità del pubblico con la massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale.
Ci sono enormi bilanci pubblicitari solo quando non c'è nessuna differenza tra i prodotti. Se i prodotti fossero davvero diversi, la gente comprerebbe quello migliore.
Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo.
La pubblicità è la più grande forma d'arte del XX secolo.
Pubblicità. L'arte d'insegnare alla gente a desiderare determinate cose.