Tutti gli scandali aiutano la pubblicità perché non c'è migliore pubblicità della cattiva pubblicità.- Andy Warhol
Tutti gli scandali aiutano la pubblicità perché non c'è migliore pubblicità della cattiva pubblicità.
Ci si attira sempre il trattamento che si pensa di meritare.
Roma è l'esempio di ciò che accade quando i monumenti di una città durano troppo a lungo.
Avevo tanti impegni, ma ho deciso di restare in casa a tingermi le sopracciglia.
Si può essere fedeli a un posto o a una cosa quanto lo si è a una persona. Un posto può farti venire il batticuore, specialmente se per arrivarci devi prendere l'aereo.
La pubblicità ha soltanto una ragione d'essere: quella di agganciare la curiosità del pubblico con la massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale.
Ci sono enormi bilanci pubblicitari solo quando non c'è nessuna differenza tra i prodotti. Se i prodotti fossero davvero diversi, la gente comprerebbe quello migliore.
Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo.
Tutto è pubblicità. Anche la cultura in TV si trasforma in spot.
Pubblicità. L'arte d'insegnare alla gente a desiderare determinate cose.
La pubblicità è il commercio dell'anima.
La pubblicità ci fa desiderare quello che non abbiamo e disprezzare quello che già abbiamo. Crea incessantemente l'insoddisfazione e la tensione del desiderio frustrato.
La massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale. Ecco che cos'è la pubblicità.
La pubblicità è la più grande forma d'arte del XX secolo.