Tutti gli scandali aiutano la pubblicità perché non c'è migliore pubblicità della cattiva pubblicità.- Andy Warhol
Tutti gli scandali aiutano la pubblicità perché non c'è migliore pubblicità della cattiva pubblicità.
In futuro, tutti saranno famosi per quindici minuti.
Il sesso è più eccitante sullo schermo e tra le pagine che tra le lenzuola.
Porto con me la macchina fotografica ovunque vada. Avere un nuovo rullino da sviluppare mi dà una buona ragione per svegliarmi la mattina.
Roma è l'esempio di ciò che accade quando i monumenti di una città durano troppo a lungo.
La più eccitante attrazione è esercitata da due opposti che non si incontreranno mai.
A forza di chiamare questa cosa la mia vita finirò per crederci. È il principio della pubblicità.
Esiste una vita al di fuori dei cartelloni pubblicitari.
La pubblicità ha soltanto una ragione d'essere: quella di agganciare la curiosità del pubblico con la massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale.
Tutto è pubblicità. Anche la cultura in TV si trasforma in spot.
La pubblicità e Hollywood tentano costantemente di penetrare l'inconscio di un vasto pubblico, non per capirne le menti, ma per imporre determinati sogni collettivi e sfruttarli a fini di lucro.
Ci sono enormi bilanci pubblicitari solo quando non c'è nessuna differenza tra i prodotti. Se i prodotti fossero davvero diversi, la gente comprerebbe quello migliore.
La pubblicità è la più grande forma d'arte del XX secolo.
La pubblicità è il rumore di un bastone in un secchio di rifiuti.
La moderna Cappuccetto Rosso, allevata a suon di pubblicità, non ha nulla in contrario a lasciarsi mangiare dal lupo.
La pubblicità ci fa desiderare quello che non abbiamo e disprezzare quello che già abbiamo. Crea incessantemente l'insoddisfazione e la tensione del desiderio frustrato.