A forza di chiamare questa cosa la mia vita finirò per crederci. È il principio della pubblicità.- Samuel Beckett
A forza di chiamare questa cosa la mia vita finirò per crederci. È il principio della pubblicità.
Non c'è niente di più comico dell'infelicità.
Quando si è nella merda fino al collo, non resta che cantare.
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
Niente è di più ridicolo della disgrazia, altrui naturalmente.
Ci sono enormi bilanci pubblicitari solo quando non c'è nessuna differenza tra i prodotti. Se i prodotti fossero davvero diversi, la gente comprerebbe quello migliore.
La pubblicità è la più grande forma d'arte del XX secolo.
La pubblicità è il commercio dell'anima.
Chi smette di fare pubblicità per risparmiare soldi è come se fermasse l'orologio per risparmiare il tempo.
La pubblicità è l'anima del commercio.
Esiste una vita al di fuori dei cartelloni pubblicitari.
La massima originalità, la massima sintesi, il massimo dinamismo, la massima simultaneità e la massima portata mondiale. Ecco che cos'è la pubblicità.
Tutti gli scandali aiutano la pubblicità perché non c'è migliore pubblicità della cattiva pubblicità.
La pubblicità insegna alla gente a non fidarsi del proprio giudizio. La pubblicità insegna alla gente a essere stupida.