La morte mi deve scambiare per qualcun altro.- Samuel Beckett
La morte mi deve scambiare per qualcun altro.
Ecco gli uomini! Se la prendono con la scarpa quando la colpa è del piede.
Non diciamo male della nostra epoca, non è più disgraziata delle altre. Non ne diciamo neanche bene. Non ne parliamo. È vero che la popolazione è aumentata.
Solo sedendo e riposando l'anima diventa saggia.
Le idee si assomigliano in modo incredibile, quando si conoscono.
Sulla morte: o dispersione, se ci sono gli atomi; se invece c'è l'unità, o spegnimento o trasferimento.
Se si sfrega a lungo e fortemente le dita di una mano sul dorso dell'altra e poi si annusa la pelle, l'odore che si sente, quello è l'odore della morte.
Morte: il piacere di fare un viaggio senza valigie.
I poeti danno molta importanza alla morte e alle afflizioni esteriori, ma le sole tragedie sono le sconfitte dell'anima e l'unica epopea è l'ascesa trionfante dell'uomo verso la divinità.
Tu non sai quanto la morte li attiri. Morire è sì un destino per loro, una ripetizione, una cosa saputa, ma s'illudono che cambi qualcosa.
Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.
In questo mondo non vi è nulla di sicuro tranne la morte e le tasse.
O ciechi, il tanto affaticar che giova? Tutti torniamo a la grande madre antica, E il nome nostro a pena si ritrova.
Non temere la morte: prima moriamo, prima saremo immortali.
Vivere nuoce gravemente alla salute.