La morte è l'assentarsi dell'eterno.- Emanuele Severino
La morte è l'assentarsi dell'eterno.
L'Europa può avere un'identità solo in quanto e unita; e può essere qualcosa di unito solo in quanto ha un'identità.
Ci attende la Non Follia, l'apparire dell'eternità di tutte le cose.
La filosofia nasce dal terrore provocato dall'imprevedibilità del divenire della vita.
L'orgoglio è una qualità di chi è impotente. È dal punto di vista di Dio che Lucifero pecca di orgoglio. Ma la vittoria di Dio su Lucifero è un'illusione di Dio.
La filosofia moderna è comprensione dello spirito.
Io posso essere amico solo di spiriti che conoscono la morte. Certo, mi rendono felice se gli riesce di tacere della morte: perché io non posso.
Colui il quale ha sentito il soffio della Morte alitare presso il suo volto, guarda la Vita con occhi diversi.
I cani non hanno molti vantaggi rispetto di persone, ma uno di loro è estremamente importante: nel loro caso l'eutanasia non è vietata dalla legge; gli animali hanno il diritto a una morte misericordiosa..
Bisogna morire molte volte per imparare a vivere.
Sapete come vi darei epigrammi a non finire? Basta portarmi via, lontano dal mio amore.
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
Vivi come se dovessi morire domani. Impara come se dovessi vivere per sempre.
"Dopo che è morta, l'ho amata". È la storia di ogni vita, e di ogni morte.
La morte stessa non è, per chi vi rifletta, cosa così seria come il matrimonio.
Il modo migliore di pensare ai morti è pensare ai vivi.