La morte è l'assentarsi dell'eterno.- Emanuele Severino
La morte è l'assentarsi dell'eterno.
Filo-sofia significa, alla lettera, "cura per ciò che è luminoso"; e la verità è per essenza ciò che si mantiene nella luce.
L'orgoglio è una qualità di chi è impotente. È dal punto di vista di Dio che Lucifero pecca di orgoglio. Ma la vittoria di Dio su Lucifero è un'illusione di Dio.
Ci attende la Non Follia, l'apparire dell'eternità di tutte le cose.
La democrazia è una fede.
La grande filosofia degli inizi non appare sul fondamento del tragico, ma è la grande tragedia attica ad apparire sul fondamento dello spazio aperto dalla testimonianza del senso ontologico del divenire.
La morte, ch'era il vostro coraggio, può esservi tolta come un bene.
La morte è ciò che la vita ha sinora inventato di più solido e sicuro.
In viva morte morta vita vivo!
Le statistiche indicano la percentuale di nati morti. Trascurano la percentuale di morti vivi.
Ammazzare il tempo nell'attesa che il tempo ci ammazzi.
L'amicizia fa amare la vita, l'amore dà gusto alla morte.
La morte si sconta vivendo.
A me la morte fa una gran paura, si lasciano troppi sorrisi, troppe mani, troppi occhi.
La morte non è la perdita più grande nella vita. La perdita più grande è quello che muore dentro di noi mentre viviamo.
La morte è una cosa rapida, chiara, che non ammette compromessi.