Per metà degli uomini la morte arriva prima di diventare creature razionali.- David Hume
Per metà degli uomini la morte arriva prima di diventare creature razionali.
A chi consideri le faccende umane con occhio filosofico, nulla appare più sorprendente di come i molti siano governati dai pochi.
La verità nasce dal disaccordo tra amici.
Non c'è questione di qualche importanza, la cui soluzione non sia compresa nella scienza dell'uomo, e non c'è nessuna che possa venire risolta con certezza se prima non la padroneggiamo.
Lo zelo più grande ed autentico non ci salva dall'ipocrisia.
Io sono naturalmente portato a considerare il mondo come qualcosa di reale e di durevole, che mantiene la sua esistenza anche quando cessa di esser presente alla mia percezione.
Temere la morte è più doloroso di morire.
Chi non vuole morire non vuole vivere.
Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.
Se un uomo non ha ancora scoperto qualcosa per cui morire non ha ancora iniziato a vivere.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
Vi dimostrerò come non può accadere nulla di meglio della morte.
La morte in sé non è una brutta cosa: brutta è la strada che porta alla morte.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero già trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
Il richiamo della morte è anche un richiamo d'amore. La morte è dolce se le facciamo buon viso, se la accettiamo come una delle grandi, eterne forme dell'amore e della trasformazione.
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.