Morire sarà una splendida avventura.- James Matthew Barrie
Morire sarà una splendida avventura.
Forse tutti noi saremmo in grado di volare se fossimo assolutamente certi della nostra capacità di farlo come l'ebbe, quella sera, il coraggioso Peter.
Dio ci ha donato la memoria, così possiamo avere le rose anche a dicembre.
I sogni diventano veri, se solo li desideriamo con abbastanza forza. Puoi avere ogni cosa nella vita se sei disposto a sacrificare ogni altra cosa per averla.
È una sorta di fluorescenza in una donna. Se ha fascino, non ha bisogno di nient'altro; se non ce l'ha, tutto il resto non serve a molto.
Dio ci ha dato la memoria in modo da poter avere delle rose in dicembre.
Le statistiche indicano la percentuale di nati morti. Trascurano la percentuale di morti vivi.
La morte non mi fa paura, non mi ha mai fatto paura, non vedo l'ora che arrivi, solo mi dà noia la durata del viaggio prima che io torni a vivere, perché questo è sicuro, altrimenti vuol dire che il sole, le stelle, il mare, il vino, le donne, tutto ciò non esiste, e questo non può essere.
È impossibile sperimentare la propria morte oggettivamente e continuare a cantare una melodia.
Quando un uomo muore, un capitolo non viene strappato dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
La morte rende preziosi e patetici gli uomini. Questi commuovono per la loro condizione di fantasmi; ogni atto che compiono può esser l'ultimo; non c'è volto che non sia sul punto di cancellarsi come il volto d'un sogno.
In qualunque luogo ci sorprenda la morte in battaglia, che sia la benvenuta.
Un giorno in più di attesa, uno in meno di speranza. Un giorno in più di silenzio, uno in meno di vita. La morte vaga per i corridoi e il mio compito è di distrarla perché non trovi la tua porta.
Quando Morte tra noi disciolse il nodo, Che prima avvinse il Ciel, Natura e Amore, Tolse agli occhi l' oggetto, il cibo al core, L' alme congiunse in più congiunto modo.
È cosa egregia imparare a morire.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.