Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.- Gesualdo Bufalino
Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.
L'amore: un sentimento inventato. Ciò che conta è il gioco della seduzione, il rituale di piacere a qualcuno.
Due infelicità, sommate, possono fare una felicità.
Una passione è il totale di due malintesi.
Con le donne accade due volte di non saper cosa dire: all'inizio e alla fine d'un amore.
Certi poeti moderni fanno pensare a ragni ubriacati con LSD.
Qualcuno va incontro alla morte pieno d'ira: solo chi vi si è preparato a lungo, ne accoglie lieto l'arrivo.
Cristo in vicinanza della morte trema, piange, si abbandona alla disperazione. Socrate conversa serenamente con i suoi discepoli sull'immortalità.
Voglio assolutamente continuare a sentire che un giorno morirò. Altrimenti non mi accorgo che vivo.
Su tutte le tombe dovrebbe essere scritto: non piangetemi perchè sono morto, ma perchè avei voluto dirvi una cosa, una sola, e non ho trovato il modo.
Per la morte non c'è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell'alto cielo.
La morte è uno stato di perfezione, il solo alla portata di un mortale.
Si muore troppo facilmente. Dovrebbe essere molto più difficile morire.
Quando pensiamo con orrore alla morte, la consolazione più sicura ed efficace che ci è data è sapere che essa ha almeno questo di buono, che è la fine della vita.
"Siamo nati per morire." Se l'avessi saputo prima!
A volte per i morti si fanno cose che non si sarebbero fatte per i vivi.