Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.- Gesualdo Bufalino
Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.
Ogni sguardo dello scrittore diventa visione, e viceversa: ogni visione diventa uno sguardo.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
Certi amori sono soltanto sudori che si somigliano.
Solo negli empi sopravvive oggigiorno la passione per il divino. Nessun altro si salverà.
Ci vogliono virtù a iosa per fare un vizio.
La morte è sempre e dovunque terribile per una creatura che è nata e che non ha vissuto. Che non ha vissuto affatto: capisci, che non ha vissuto!
Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!
La morte non costituisce nulla per noi, dal momento che il godere e il soffrire sono entrambi nel sentire, e la morte altro non è che la sua assenza.
Chi non vuole morire non vuole vivere.
L'uomo che non solo decide di morire, ma trova anche il modi di farlo, è grande.
Non possiamo ingannare la morte ma possiamo farle fare così tanta fatica che quando arriverà a prenderci saprà di avere ottenuto una vittoria altrettanto perfetta della nostra.
Il pensiero più fastidioso e più affliggente che si possa avere, vivendo: quello della morte.
La morte è il fondo scuro che serve a uno specchio se vogliamo vedere qualcosa.
La natura ci destinò per medicina di tutti i mali la morte.
Nessuno può dire con certezza che domani sarà ancora vivo.