La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.- Albert Camus
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
Una letteratura disperata è una contraddizione in termini.
Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
Non essere amati è solo sfortuna; non sapere amare è una tragedia.
La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente.
Il mondo in sé, non è ragionevole: è tutto ciò che si può dire.
La morte non è un evento estremo e conclusivo, è un elemento della vita con il quale noi tutti coabitiamo.
Morire è una delle poche cose che si possono fare facilmente stando sdraiati.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
È tanta la stupidità, anzi la follia degli uomini, che alcuni sono spinti alla morte dal timore della morte.
Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte.
Darei la vita per non morire.
Entriamo nel sonno per un atto di egoismo giornaliero: nella morte per un egoismo definitivo.
Per tre giorni dopo la morte i capelli e le unghie continuano a crescere ma le telefonate calano progressivamente.
Morte e Sonno gemelli.
La meditazione della morte non insegna a morire, non rende l'esodo più facile.