La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.- Albert Camus
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
L'uomo è l'unica creatura che rifiuti di essere quello che è.
Segno della giovinezza è forse una magnifica vocazione per le facili felicità.
La gente crede sempre che ci si uccida per una ragione. Ma si può benissimo uccidersi per due ragioni.
Un impiegatuccio in un ufficio postale è pari a un conquistatore se la consapevolezza è comune ad entrambi.
La passione reale del ventesimo secolo è la servitù.
Veder la china, il baratro profondo, la via senza ritorno, ultima via... Triste non è il tramonto, amica mia, triste è dover assistere al tramonto!.
Non è che ho paura di morire. Solo che non voglio esserci quando accadrà.
Nonostante la vita sia un misto di dolore e tristezza, dobbiamo vivere aspettando la morte.
Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.
La morte non ha sempre le orecchie aperte ai voti e alle preghiere dei singoli eredi; e si ha il tempo di fare i denti lunghi, quando, per vivere, s'aspetta la morte di qualcuno.
Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira.
Il problema più importante, quello della morte, è trattato sempre e solo da incompetenti. Non conosciamo il parere di nessun esperto.
Chi sarebbe così insensato da morire senza aver fatto almeno il giro della propria prigione?
La morte è questo: la completa uguaglianza degli ineguali.
Ognuno di noi parte da una fondamentale certezza: la morte, ma deve approdare ad una altrettanto valida certezza; la vita. Sono questi il NERO ed il BIANCO della nostra esistenza.