La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.- Albert Camus
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
Il fine giustifica i mezzi? È possibile. Ma chi giustificherà il fine? A questa domanda che il pensiero lascia in sospeso, la rivolta risponde: i mezzi.
Cos'è un ribelle? Un uomo che dice no.
Tutte le rivoluzioni moderne hanno avuto per risultato un rafforzamento del potere statale.
Se c'è un peccato contro la vita, è forse non tanto disperarne, quanto sperare in un'altra vita, e sottrarsi all'implacabile grandezza di questa.
L'opera d'arte nasce dalla rinuncia dell'intelligenza a ragionare il concreto.
La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.
E' assai difficile, se non impossibile, trovare un morto con la faccia da stupido. Fra le conseguenze di ogni trapasso, questa la principale.
La morte non è un evento estremo e conclusivo, è un elemento della vita con il quale noi tutti coabitiamo.
Nella morte vi sono molti più incontri che separazioni.
La morte è il non-essere. Dopo di me accadrà ciò che è stato prima di me. Se prima non abbiamo sofferto, vuol dire che non soffriremo dopo. Siamo come una lucerna che, spegnendosi, non può stare peggio di quando non era accesa. Solo nel breve intermezzo possiamo essere sensibili al male.
Trovo, dovunque io giro 'l guardo intento, trista imagin di morte. Ecc'ora il giorno da l'oriente uscir di luce adorno, eccol tosto a l'occaso oscuro e spento.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, amore, disillusione, destino, morte.
"Dopo che è morta, l'ho amata". È la storia di ogni vita, e di ogni morte.
Che cosa è la morte per me? Un grado di più nella calma, e forse nel silenzio.
La separazione e la morte sono atroci. Però un amore che non sembri l'ultimo della vita, per una donna non è che un inutile passatempo.