Nessuno ha ancora capito se la morte sia un punto o una virgola.- Cesare Mori
Nessuno ha ancora capito se la morte sia un punto o una virgola.
Chi sollecita il vostro perdono mira soprattutto a disarmare il vostro spirito ed a sopire la vostra diffidenza per colpire ancora meglio.
L'ingratitudine è un modo come un altro per pagare i debiti. Ed è il preferito perché costa meno.
Il suicidio non è che una scorciatoia.
Ci vuole indubbiamente più coraggio ad affrontare la vita che ad affrontare la morte.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
Mi scrive l'amica di Londra: "A giudicare da certi cimiteri ci sarebbe da pensare che noi trattiamo i nostri cari meglio da morti che da vivi.
La morte venne nel mondo per il peccato', dice il cristianesimo. Ma la morte è puramente l'espressione cruda, stridente e portata al suo eccesso, di ciò che il mondo è nell'essenza sua. Onde è più conforme al vero dire: il mondo è per il peccato.
Il ramo, quando una mano si approssima per staccarne un fiore freme e sembra nel medesimo tempo voler sfuggire a volersi offrire. Il corpo umano ha un simile fremito quando arriva l'istante in cui le dita misteriose della morte vogliono cogliere l'anima.
Io devo vivere in compagnia della morte. La destesto, naturalmente, ma non la temo. Se la temessi non varrei nulla come medico. Dovrei temerla?
Un giorno in più di attesa, uno in meno di speranza. Un giorno in più di silenzio, uno in meno di vita. La morte vaga per i corridoi e il mio compito è di distrarla perché non trovi la tua porta.
Le statistiche indicano la percentuale di nati morti. Trascurano la percentuale di morti vivi.
Muiono le città, muoiono i regni, copre i fasti e le pompe arena ed erba, e l'uom d'esser mortal par che si sdegni: oh nostra mente cupida e superba!
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.
Si muore talmente meglio quando si crede a qualcosa. Si muore talmente di meno.