La morte è l'ignoranza della vita: quanti uomini morti si aggirano tra i viventi.- Pitagora
La morte è l'ignoranza della vita: quanti uomini morti si aggirano tra i viventi.
Impara a dominare il ventre, il sonno, il sesso e l'ira.
Abbandona le grandi strade, prendi i sentieri.
Coloro che uccidono gli animali e ne mangiano le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili.
Scegli piuttosto di essere forte nell'animo che forte nel corpo.
Prima di chiamare il medico, chiama il tuo amico.
La morte vera è la separazione da Dio e questa è intollerabile; la morte vera è la non fede, la non speranza, il non amore.
Noi moriamo soltanto quando non riusciamo a mettere radice in altri.
La morte mette fine alla vita, non ad una relazione.
Una bella morte... che sciocchezza, la morte non è mai bella, la morte è laida, sempre, è la negazione della vita.
Destini di morte maggiori ottengono sorti maggiori.
Gli uomini temono la morte come i bambini temono il buio; e come quella paura naturale nei bambini è accresciuta da fole e racconti, così è dell'altra.
La morte ci colga vivi.
Quando un uomo muore, un capitolo non viene strappato dal libro, ma viene tradotto in una lingua migliore.
Poche cose sono più facili che vivere male e morire bene.
La morte è l'ultimo medico delle malattie.