La morte è certa, la vita no.- Alonzo Harris
La morte è certa, la vita no.
Devi ascoltarla la strada, respirarla, sentirla dentro, viverla.
Questo coso si chiama "giornale". Stronzate, per il novanta per cento. Però è divertente. Per questo lo leggo, perché mi diverte. Tu non me lo lasci leggere. Quindi adesso divertimi con le tue stronzate, forza, raccontami una storia!
L'uomo è un pacco postale che la levatrice spedisce al becchino.
Ieri nel di dei morti ebbi dei momenti di grandissima gioia pensando a te, e al bambino biondo e gentile che avremo....
Non temiamo la morte, ma il pensiero della morte.
Morte. La più implacabile delle malattie ereditarie.
Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere in profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.
Solo la morte rivela quale misera cosa siano i corpi degli uomini.
Chi ben condusse sua vita male sopporterà sua morte.
A tutto si rimedia fuorché all'osso del collo scavezzato, e la morte non la si scappa quando l'ora è arrivata.
La più gran soddisfazione che si possa dare al prossimo e che poi senza nessun dubbio ci procura le maggiori lodi, è quella di morire.
La morte è l'unica bella, pura conclusione di una grande passione.