Non mangiare il tuo cuore.- Pitagora
Non mangiare il tuo cuore.
Dei dolori che toccano in sorte agli uomini, sopporta la tua parte con pazienza.
Bisogna allontanare con ogni mezzo e sradicare col ferro e col fuoco e con vari espedienti, dal corpo la malattia.
La morte è l'ignoranza della vita: quanti uomini morti si aggirano tra i viventi.
Degli umani contratti altri s'incidono in tavole, ed altri in colonne, ma il coniugale contratto si sanziona ne' figli.
La vita umana è come i giochi olimpici: alcuni ci guadagnano sopra; altri pensano ad acquistarvi la gloria combattendo; altri infine sono semplici spettatori.
Il piacere è un diritto umano perché è fisiologico, non si può non provare piacere mangiando. Prova piacere chiunque si nutra con gli alimenti che ha disposizione, escogitando i modi migliori per renderli gradevoli.
A tavola si seduce, si decidono le sorti delle Nazioni, si parla. E' un momento in cui immettendo del cibo e bevendo del vino hai uno stato di gioiosa alterazione.
Detesto l'uomo che manda giù il suo cibo non sapendo che cosa mangia. Dubito del suo gusto in cose più importanti.
Mangiare mette insieme anima e corpo, bere li separa.
Al giorno d'oggi per conoscere un uomo bisogna mangiare sette salme di sale.
Fu veramente un audace colui che per primo mangiò un'ostrica.
L'uomo è il solo animale che può restare in termini amichevoli con le vittime che intende mangiare fino a quando le mangia.
Nel regno animale la legge è mangiare o essere mangiati; nel regno umano, definire o essere definiti.
Coloro per i quali l'unica gioia consiste nel mangiare possono dare soltanto quell'unico, bestiale significato alla propria esistenza.
Non essere impaziente: cammina quanto è il tempo di camminare e mangia quanto è il tempo di mangiare.