Fu veramente un audace colui che per primo mangiò un'ostrica.- Jonathan Swift
Fu veramente un audace colui che per primo mangiò un'ostrica.
Si credeva che Apollo, dio della medicina, fosse anche quello che mandava le malattie: in origine i due mestieri ne formavano uno solo; è ancora così.
I migliori medici della mia vita sono tre: il dottor Dieta, il dottor Riposo e il dottor Ottimismo.
Quando un vero genio fa la sua comparsa nel mondo lo potete riconoscere grazie a questo infallibile segno: che tutti gli asini si uniscono per cospirare contro di lui.
Chi si guarda in giro camminando per strada vedrà, credo, le facce più allegre nelle carrozze da lutto.
Una scusa è una bugia imbellettata.
La scarpetta non è fame, è uno sfizio.
Era così povera che quando si mangiava le unghie apparecchiava la tavola. Spesso prendeva qualcosa di caldo: la febbre.
Mangiare, abitudine obbligatoria ma stupida.
Se oggi banchettate, domani astenetevi; se oggi avete digiunato, domani prendete alimento più copioso, e così starete sano.
Io mangio solo per nutrire il dolore.
Se volete una buona regola, nel pranzo arrestatevi al primo boccone che vi fa nausea e senz'altro passate al dessert.
Avidamente allargo la mia mano: dammi dolore cibo cotidiano.
Uno stomaco raramente digiuno disprezza i cibi volgari.
Uno stomaco vuoto non è un buon consigliere politico.
La dieta è una guerra. E se la dieta è una guerra, io faccio l'obiettore di coscienza.