L'appetito vien mangiando, la sete se ne va bevendo.- François Rabelais
L'appetito vien mangiando, la sete se ne va bevendo.
Questa è una grande annata per i cornuti.
L'appetito vien mangiando, diceva Angest di Mans, ma la sete se ne va bevendo.
Mancanza di denari, malattia senza pari.
Che se la sete non è presente, bevo per la sete futura.
Mangia il Governo, mangia la Provincia; mangia il Comune e il capo e il sottocapo e il direttore e l'ingegnere e il sorvegliante... Che può avanzare per chi sta sotto terra e sotto di tutti e deve portar tutti sulle spalle e resta schiacciato?
L'arte di cenare bene non è cosa da poco, il piacere di farlo non è un piacere da poco.
Una centrale nucleare è infinitamente più sicura che mangiare, dato che 300 persone ogni anno vengono soffocate a morte dal cibo.
Fu veramente un audace colui che per primo mangiò un'ostrica.
Nel regno animale la legge è mangiare o essere mangiati; nel regno umano, definire o essere definiti.
L'unico modo di restare in salute è mangiare quello che non si vuole, bere quel che non piace, e fare quello che si preferirebbe evitare.
L'ora perfetta per mangiare è per il ricco quando ha fame, e per il povero quando ha qualcosa da mettere sotto i denti.
Mangia solo e soltanto ciò che ti piace di più. Solo e soltanto nei tre pasti: colazione, pranzo e cena. Nulla fuori dai pasti.
Chi mangia troppo è infelice sia mentre sta mangiando che dopo aver finito.
Non quel che mangi, ma quel che non mangi fa bene alla tua salute, l'uria e l'altra.