L'ingordigia è un rifugio emotivo: è il segno che qualcosa ci sta divorando.- Peter De Vries
L'ingordigia è un rifugio emotivo: è il segno che qualcosa ci sta divorando.
L'universo è come una cassaforte per cui esiste una combinazione; ma la combinazione è chiusa dentro la cassaforte.
La vita è uno zoo in una giungla.
Non è affatto vero che alcune persone hanno meno bisogno di dormire di altre. È solo che dormono più velocemente.
Più che mangiare, siamo mangiati dal cibo che ci impongono.
La scarpetta non è fame, è uno sfizio.
Non c'è nient'altro da fare che bere, mangiare, scopare, drogarsi e ammazzare.
A proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?
Dobbiamo trovare qualcuno con cui mangiare e bere prima di cercare qualcosa da mangiare e da bere, perché mangiare da solo significa fare la vita di un leone o di un lupo.
L'appetito vien mangiando, la sete se ne va bevendo.
Leona rivelò una particolarità anacronistica: era incredibilmente vorace, e questo è un vizio che da tempo è passato di moda coltivare.
Chi non riesce a mangiare la carne di cavallo non ha bisogno di farlo: che mangi carne di maiale. Ma chi non riesce a mangiare carne di maiale, che mangi quella di cavallo. È solo una questione di gusti.
Mangia solo e soltanto ciò che ti piace di più. Solo e soltanto nei tre pasti: colazione, pranzo e cena. Nulla fuori dai pasti.
Nessuno mangia mai tutte le banane che compra.